Con i suoi 207 metri di lunghezza e una stazza di 34mila tonnellate, la nave da crociera ultra-lusso Four Seasons ha fatto tappa nella rada di Portoferraio, all’Isola d’Elba. L’imbarcazione, dall’aspetto simile a quello di un grande yacht privato, è stata costruita da Fincantieri nello stabilimento di Ancona ed è entrata in servizio dopo l’inaugurazione del 20 marzo.
Un resort galleggiante
La nave ha iniziato le mini-crociere nel Mediterraneo e durante l’inverno è destinata a spostarsi nei Caraibi. Secondo le informazioni riportate, si tratta della prima smart-ship ultra-lusso a utilizzare l’intelligenza artificiale di Navis Sapiens per supportare la gestione della navigazione, ottimizzare i consumi energetici e personalizzare i servizi destinati agli ospiti.
A bordo sono disponibili 95 suite, con una capacità massima di circa 200 passeggeri. L’offerta comprende una palestra, un cinema all’aperto, una piscina lunga 19 metri, 11 ristoranti e una grande spa dotata di hammam e camera criogenica. Le sistemazioni includono inoltre servizi privati, mentre gli ambienti e le proporzioni dello scafo sono stati progettati prendendo come riferimento il Christina O, lo storico yacht appartenuto all’armatore greco Aristotele Onassis.
Le tariffe degli itinerari
Il livello dei servizi si riflette nei prezzi. Per una mini-crociera mediterranea di cinque giorni in bassa stagione, la tariffa indicata parte da 18mila euro a persona e arriva a circa 25mila euro per una settimana. Una sistemazione standard per una crociera nei Caraibi può raggiungere i 70mila euro. Per le suite più grandi, invece, le cifre aumentano sensibilmente.
La Funnel Suite, collocata all’interno del fumaiolo in vetro, si sviluppa su oltre 900 metri quadrati distribuiti su quattro livelli. Il costo settimanale indicato oscilla tra 300mila e 330mila euro, in base all’itinerario e al periodo dell’anno.
La sosta a Portoferraio viene considerata un’opportunità per rafforzare la presenza dell’Elba nei circuiti della crocieristica e della nautica di alta gamma. L’isola si trova lungo una direttrice che collega Costa Azzurra, Liguria, Toscana, Sardegna e Costiera amalfitana. Il Mediterraneo, secondo il quadro descritto nell’articolo, concentra una quota rilevante della flotta mondiale degli yacht superiori ai 30 metri e rappresenta uno dei principali bacini di riferimento per il turismo marittimo di lusso.