Valenza (AL)

Valenza, la nuova sfida del sindaco: giovani e partecipazione al centro dell’amministrazione

Il neosindaco Luca Ballerini punta su una squadra civica e sul coinvolgimento delle nuove generazioni per costruire il futuro della città

Valenza, la nuova sfida del sindaco: giovani e partecipazione al centro dell’amministrazione

Una città che ha perso alcune opportunità, ma che conserva energia e potenzialità da valorizzare. È questa la fotografia di Valenza tracciata dal neosindaco Luca Ballerini durante la puntata di Filo Diretto.

La nuova sfida del sindaco di Valenza

Al centro della visione del neosindaco ci sono i giovani, la partecipazione e un’amministrazione costruita intorno alle esigenze del territorio.

Ballerini arriva alla guida della città dopo una lunga esperienza amministrativa. Ha iniziato nell’amministrazione Barbero come assessore ai Lavori Pubblici e, durante il periodo Covid, ha assunto anche l’incarico di vicesindaco. Dopo cinque anni trascorsi all’opposizione, ha scelto di presentarsi alle elezioni con un progetto formato esclusivamente da liste civiche trasversali.

L’obiettivo dichiarato è mettere i bisogni di Valenza davanti alle appartenenze politiche. Una scelta che, secondo il sindaco, consente anche di valorizzare competenze e professionalità presenti nella comunità senza vincoli legati a partiti o tessere.

Tra le priorità c’è il rapporto con i giovani. Valenza continua ad avere un’importante offerta lavorativa, soprattutto grazie alla trasformazione del settore orafo e alla presenza di grandi aziende. Arrivano lavoratori anche da altre regioni italiane e dall’estero, ma molti scelgono di vivere nei comuni vicini.

Per Ballerini è necessario interrompere questo meccanismo e creare le condizioni perché i giovani possano vivere la città oltre al lavoro. Attività culturali e ludiche diventano quindi parte di una strategia più ampia.

Il sindaco vuole inoltre coinvolgere direttamente le nuove generazioni. L’idea è ascoltare anche i ragazzi più giovani, chiedendo loro non soltanto quali siano i problemi, ma quali proposte abbiano per immaginare la Valenza del futuro.

La sfida, in definitiva, è anche quella di ricostruire la fiducia nella politica e dimostrare che l’impegno amministrativo può essere uno strumento concreto per migliorare la comunità.

Asfalti, manutenzioni e piscina

Dalle strade alla piscina comunale, passando per la ricerca di nuove risorse attraverso i bandi. Sono alcuni dei dossier principali sui quali la nuova amministrazione di Valenza ha iniziato a lavorare dopo l’insediamento del sindaco Luca Ballerini.

Tra i primi provvedimenti c’è lo stanziamento di 350 mila euro per gli asfalti. L’amministrazione prevede di avviare a breve la gara, con gli interventi destinati a partire all’inizio della primavera del prossimo anno. Nella stessa variazione di bilancio sono stati inseriti 200 mila euro per la manutenzione dei fabbricati.

Un altro capitolo importante riguarda la piscina comunale. Il progetto già approvato dalla precedente amministrazione comprende sia la struttura coperta sia quella scoperta. L’intervento è sostenuto da un mutuo a tasso agevolato del Credito Sportivo e da un finanziamento del GSE, ma per completare anche la parte esterna servono ancora 600 mila euro.

La nuova amministrazione intende quindi proseguire un progetto già avviato, anche perché i cittadini stanno già sostenendo l’investimento. Allo stesso tempo, sarà necessario individuare un modello di gestione capace di rendere sostenibile la struttura.

Per reperire le risorse mancanti, il Comune guarda anche ai bandi. Nel caso della piscina è già previsto il ricorso a un bando che potrebbe garantire 300 mila euro.

Ma l’idea del sindaco è più ampia. Ballerini ha indicato tra i progetti della nuova amministrazione la possibilità di affidarsi a un consulente specializzato nella ricerca e nella partecipazione ai bandi. Una figura che potrebbe essere utilizzata non soltanto dal Comune, ma anche dalle società sportive e dalle associazioni di volontariato.

L’obiettivo è fornire strumenti a realtà che spesso non dispongono di una struttura sufficiente per affrontare le procedure necessarie. Un sostegno pensato anche per favorire la continuità delle associazioni e il passaggio generazionale.

Sicurezza, integrazione e commercio

Sicurezza, integrazione e commercio sono altri tre capitoli sui quali la nuova amministrazione di Valenza intende concentrarsi. Una particolare attenzione è rivolta alla sicurezza delle aziende del comparto orafo, considerate le caratteristiche specifiche del territorio.

Il sindaco Luca Ballerini ha annunciato l’intenzione di chiedere un confronto con Prefettura, Questura e forze dell’ordine per analizzare la situazione e costruire un progetto dedicato alla città e al distretto. Il tema nasce anche dalle richieste delle imprese, che hanno manifestato una crescente esigenza di sicurezza.

Accanto ai fenomeni di microcriminalità e alle truffe agli anziani, il sindaco ha segnalato soprattutto episodi di furti nelle abitazioni e alcuni casi che hanno interessato le imprese, compreso l’utilizzo di esplosivo.

L’obiettivo è quindi coinvolgere istituzioni, aziende e associazioni di categoria per affrontare il problema considerando la particolare concentrazione di attività legate all’oro e alle pietre preziose.

Sul fronte dell’integrazione, invece, Ballerini ha descritto una situazione complessivamente positiva. Le comunità presenti in città sono considerate integrate e partecipano anche al tessuto produttivo locale. Un segnale significativo è arrivato dall’elezione, per la prima volta a Valenza, di una consigliera comunale di origine albanese.

C’è poi il commercio tradizionale, alle prese con una situazione definita complessa. La nuova amministrazione intende intervenire sui regolamenti, anche per migliorare gli spazi esterni dei locali, e lavorare sulla programmazione degli eventi per favorire l’arrivo di persone in città.

La scelta di affidare la delega al commercio a un commerciante nasce proprio dalla volontà di affrontare le esigenze del settore con una conoscenza diretta delle attività.

Per Ballerini commercio e sicurezza sono inoltre collegati: rendere più vissute strade e piazze significa anche contribuire a una città più sicura e attrattiva.