Rosignano marittimo (LI)

Testa: «Nessun tradimento» a Rosignano per Lampredi e Ferretti

Il cambio di gruppo viene motivato con le divergenze sul programma e sulla gestione amministrativa dell’ente.

Roberto Testa interviene sul passaggio dei consiglieri Alessio Lampredi e Roberta Ferretti dal Gruppo Misto alla lista civica Roberto Testa Sindaco, all’interno del Consiglio comunale di Rosignano Marittimo. La presa di posizione arriva dopo il comunicato della maggioranza che guida l’amministrazione comunale e dopo i commenti pubblicati da Livorno Press e Il Tirreno.

Nel documento, Testa respinge l’accusa di un presunto tradimento del mandato elettorale. Secondo la sua ricostruzione, Lampredi e Ferretti da tempo operavano nel Gruppo Misto, in aperta contrapposizione con la lista civica Rosignano nel Cuore, nelle cui fila erano stati eletti. Il successivo ingresso nel gruppo collegato alla lista Roberto Testa Sindaco sarebbe quindi, sostiene l’ex candidato sindaco, l’esito di un percorso politico già avviato.

Le critiche alla maggioranza

Testa richiama le motivazioni già espresse dai due consiglieri, che avrebbero contestato la natura effettivamente civica di Rosignano nel Cuore e la distanza tra il programma elettorale originario e le scelte amministrative compiute. Tra gli elementi citati viene ricordato anche lo svolgimento di alcune riunioni nella sede di Rifondazione Comunista, indicato come uno dei motivi di dissenso.

Nel mirino finiscono poi alcune decisioni della maggioranza. Testa parla di una giunta delle tasse, sostenendo che gli aumenti di TARI, tassa di soggiorno e addizionale comunale avrebbero contraddetto l’impegno a ridurre la pressione fiscale. Viene inoltre criticata la gestione della cultura, con riferimento alla mostra Fuksas Paladino, indicata nel comunicato come un’iniziativa costata 250mila euro e visitata da 1.200 persone in 100 giorni, comprese le scuole. Un dato che il sindaco avrebbe definito un successo, mentre Testa e i due consiglieri considerano un fallimento oneroso.

La nuova collocazione

Il comunicato cita anche il rallentamento del programma rifiuti zero, collegato alle dimissioni dell’assessore Repeti, e solleva critiche sulla rimozione delle barriere architettoniche, sul contrasto all’evasione dei tributi e sul monitoraggio della qualità dell’aria. Si tratta, precisa Testa, di valutazioni condivise con Lampredi e Ferretti nel corso del lavoro svolto in Consiglio e nelle commissioni.

La vicinanza maturata sul piano politico e amministrativo avrebbe portato i due consiglieri a scegliere la lista Roberto Testa Sindaco. Testa sottolinea che il gruppo è sostenuto dal centrodestra, ma si definisce civico perché composto da persone esterne ai partiti. Nel suo intervento distingue inoltre il gruppo dalla lista di Fratelli d’Italia, rappresentata in Consiglio da Calderone e Scarascia, che agirebbe autonomamente portando avanti le posizioni del partito.

La conclusione del documento ribadisce quindi che non ci sarebbe stato alcun tradimento del mandato, ma il passaggio da una lista civica ritenuta deludente a un’altra considerata più coerente con le idee dei due consiglieri. La scelta di Alessio Lampredi come capogruppo viene infine presentata come una decisione legata all’impegno e alla competenza dimostrati nell’attività consiliare.