Anche Gianfranco Cuttica di Revigliasco, consigliere comunale della Lega ed ex sindaco di Alessandria, interviene in merito all’evento privato ospitato nel Complesso di San Francesco.
I dubbi sull’utilizzo del Complesso di San Francesco
L’ex sindaco ha espresso forti perplessità sulla possibilità di utilizzare il complesso monumentale per ricevimenti e cerimonie private.
“San Francesco è un patrimonio straordinario, recuperato dopo decenni di abbandono grazie a importanti investimenti e a un lungo lavoro di valorizzazione. Durante il mio mandato avevamo immaginato per questo luogo una destinazione precisa: la realizzazione del Museo di Alessandria, attraverso un progetto di allestimento capace di riunire il patrimonio storico-artistico cittadino oggi distribuito tra Palazzo Cuttica, le Sale d’Arte e i depositi – spiega – Il 4 ottobre, durante le celebrazioni francescane, all’interno della chiesa c’era chi rispondeva a sette domande sulla storia dell’edificio e del movimento francescano ad Alessandria. Oggi, a distanza di pochissimi giorni, forse qualcun altro dovrebbe rispondere a qualche domanda sul futuro di questo straordinario patrimonio e sulla scelta di destinarlo anche a ricevimenti privati”.
Cuttica di Revigliasco ribadisce la necessità di definire con chiarezza la destinazione, gli scopi e le modalità di utilizzo del complesso “attraverso un progetto culturale complessivo da presentare e condividere con la città, accompagnato da regole precise e uguali per tutti”.
“Il rischio, diversamente, è quello di assistere a una proliferazione di eventi ed eventini che finirebbero per banalizzare l’immagine e il valore di un monumento così importante – aggiunge -. Prima si definisce il futuro di San Francesco, poi si concedono gli spazi. Non il contrario”.