Alessandro Palumbo, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, ed Eleonora Lucchesi, presidente provinciale di Gioventù Nazionale Livorno, chiedono nuovi interventi per la sicurezza del tratto del Romito frequentato dagli automobilisti e dai giovani diretti al locale Precisamente Calafuria. La richiesta è stata rivolta al deputato Fabrizio Rossi, esponente di Fratelli d’Italia e membro della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera.
Secondo i due rappresentanti politici, la strada è da tempo considerata un punto critico per l’elevato numero di sinistri registrati negli anni e per l’intenso traffico. Il Romito rappresenta infatti il principale collegamento tra la zona livornese e Rosignano, anche dopo l’accantonamento del progetto del Lotto-Zero. Palumbo e Lucchesi sottolineano inoltre che il percorso autostradale alternativo, collegato all’interporto Vespucci di Collesalvetti, risulta più lungo e costoso rispetto alla brevità del tragitto.
La situazione dopo lo stop ai mezzi pesanti
I firmatari riferiscono che nel 2026 le condizioni della viabilità sarebbero migliorate, sia durante il giorno sia nelle ore notturne. Il cambiamento viene attribuito allo stop ai Tir e agli ultimi lavori realizzati da Anas, oltre all’interessamento del prefetto Dionisi. La richiesta ora è di completare gli interventi con strumenti di controllo e illuminazione lungo il tratto costiero.
Telecamere e lampioni, spiegano Palumbo e Lucchesi, servirebbero a tutelare tutti gli utenti della strada, compresi gli automobilisti e i pescatori, ma con particolare attenzione ai ragazzi che raggiungono il locale Precisamente Calafuria. Il problema riguarda soprattutto il percorso tra le aree di parcheggio e l’ingresso del locale, che in alcuni casi costringe i giovani a camminare per centinaia di metri in assenza di punti luce.
La richiesta al ministero
Nel loro intervento, i due esponenti di Fratelli d’Italia sostengono che i giovani stiano adottando comportamenti più ordinati negli spostamenti. Tra le soluzioni utilizzate vengono indicate le agevolazioni per taxi e navette, oltre all’organizzazione di auto condivise e al parcheggio negli stalli previsti. Proprio il rispetto delle aree di sosta, però, comporterebbe il successivo attraversamento di un tratto privo di illuminazione.
Palumbo e Lucchesi hanno quindi sollecitato Fabrizio Rossi a presentare un’interrogazione al ministro competente in Commissione, chiedendo di coinvolgere Anas nella messa in sicurezza dell’arteria. L’obiettivo indicato è migliorare le condizioni di percorrenza nelle ore notturne e accompagnare la valorizzazione del tratto di costa con interventi utili a ridurre i rischi per chi lo frequenta.