Padova (PD)

Salvini sostiene Marcato per la corsa a sindaco di Padova

Il nome leghista attende l’ufficialità degli alleati; resta aperto il confronto con Futuro Nazionale

Matteo Salvini sostiene la candidatura di Roberto Marcato alla guida di Padova, auspicando che il nome del rappresentante leghista possa diventare quello dell’intero centrodestra. Il ministro dei Trasporti ha incontrato Marcato nel pomeriggio del 15 ottobre, a margine della sua presenza alla Green Logistics Expo.

L’incontro si è svolto in via Turatto 17, davanti all’edificio indicato come moschea abusiva e già oggetto di segnalazioni. Con Salvini e Marcato era presente anche l’europarlamentare Anna Maria Cisint. Il ministro ha espresso l’auspicio di tornare nella stessa zona il prossimo anno, insieme ai residenti, per inaugurare un’attività commerciale in un immobile destinato al commercio.

Il sostegno della Lega

Salvini ha definito Marcato il miglior candidato e il possibile miglior sindaco per la città, ricordando che, in qualità di ministro, sta dando risposte al territorio. Il segretario della Lega ha inoltre annunciato un incontro con il sindaco di Padova, Sergio Giordani, in occasione della fiera dedicata alla logistica.

Nel corso dell’incontro sono stati ridimensionati anche i contrasti del passato tra Salvini e Marcato. Il ministro ha parlato di critiche costruttive, mentre il candidato ha spiegato di aver espresso le proprie posizioni per amore del Veneto e della Lega, senza finalità personali. Marcato ha rivendicato la libertà di dire ciò che pensa, anche quando le sue opinioni non coincidono con quelle della dirigenza del partito.

La trattativa nel centrodestra

La candidatura di Marcato è considerata ormai definita sul piano politico, ma manca ancora l’ufficializzazione da parte della coalizione. L’ultimatum agli alleati, inizialmente fissato al 30 settembre, non ha prodotto una decisione formale. Marcato ha però assicurato che presto potrebbero arrivare novità e ha riferito di essere in contatto con esponenti del centrodestra che non avrebbero preclusioni sulla sua candidatura.

Secondo il candidato, le trattative nazionali riguardano soprattutto altre città capoluogo. La Lega non sarebbe interessata a Verona e, a suo giudizio, non emergerebbe un interesse particolare degli altri partiti per Padova: per questo, la città potrebbe essere esclusa dal tavolo delle trattative. Marcato ha detto di rispettare i tempi delle segreterie nazionali, auspicando tuttavia che la scelta venga definita entro il mese, così da avviare la campagna elettorale.

Resta infine incerto il rapporto con Futuro Nazionale, il partito vicino a posizioni vannacciane. Marcato non ha escluso un dialogo né un eventuale sostegno, a condizione che ci sia una comunanza di valori sulle scelte per Padova. Ha però preso le distanze dall’uso della parola rastrellamenti, definendola incompatibile con una campagna elettorale incentrata sulla sua candidatura.