Toscana

Quattordici nuove telecamere, Del Giudice chiede più presenza

La capogruppo di PER VOI invita a coinvolgere istituzioni, negozianti e residenti nel monitoraggio delle aree più fragili.

Quattordici nuove telecamere per rafforzare il sistema di videosorveglianza sul territorio. È il progetto che l’Amministrazione di Cascina intende presentare alla Prefettura, una scelta accolta favorevolmente da Bice Del Giudice, capogruppo della lista civica PER VOI, che invita però a non considerare gli strumenti tecnologici come l’unica risposta alle criticità del territorio.

Il progetto per il controllo del territorio

Del Giudice ha espresso un plauso per l’iniziativa, considerata in continuità con quanto realizzato durante il precedente mandato. Secondo la rappresentante della lista civica, tuttavia, la sicurezza non può essere valutata soltanto sulla base del numero di dispositivi installati. La videosorveglianza può contribuire al controllo degli accessi e alla ricostruzione degli episodi, ma deve essere accompagnata da attenzione costante, presenza e capacità di intervenire sulle situazioni segnalate.

Il riferimento indicato è il centro storico di Cascina. Nel precedente mandato erano stati installati nuovi varchi elettronici per la Ztl e per l’area pedonale, con l’obiettivo di migliorare il controllo degli accessi irregolari. Nonostante queste misure, sostiene Del Giudice, il centro continua a presentare elementi di criticità legati a sicurezza, vivibilità e degrado.

Le zone citate comprendono non soltanto corso Matteotti, ma anche via Palestro, via XX Settembre, via Mentana, via Curiel e via Roma, sul lato nord. Sul lato sud vengono invece indicate via Simone da Cascina, via Bruno Genovesi, via Pelosini, via Vagelli e via Palmieri. L’elenco, secondo la capogruppo, evidenzia la necessità di affiancare all’installazione delle telecamere una conoscenza puntuale dei luoghi e delle problematiche che li riguardano.

La richiesta di un tavolo stabile

La proposta avanzata da Del Giudice è la creazione di un tavolo stabile tra Amministrazione, polizia locale, forze dell’ordine, attività economiche e cittadini organizzati. L’obiettivo sarebbe raccogliere le segnalazioni, verificare l’efficacia delle misure adottate e valorizzare il contributo dei diversi soggetti, nel rispetto dei rispettivi ruoli e delle competenze.

La richiesta, spiega la rappresentante di PER VOI, era già stata formulata nel precedente mandato ed era stata inserita tra le priorità del programma della lista durante la campagna elettorale. Il tema non riguarda quindi soltanto il potenziamento degli impianti, ma anche il modo in cui il centro viene vissuto e presidiato da residenti, commercianti e istituzioni.

La finalità indicata è rendere il centro storico un luogo più adatto all’abitare, al commercio, alla cultura e alla socialità. Nel ridisegnare la mappa della videosorveglianza, sostiene Del Giudice, dovranno trovare spazio anche cura, presenza e ascolto dei cittadini, così da accompagnare gli interventi tecnologici con risposte concrete alle segnalazioni e alle esigenze delle comunità locali.