Gavorrano (GR)

A Gavorrano una mozione per fermare la condanna di Najmeh Amini

Il documento sollecita l’assemblea civica a chiedere lo stop all’esecuzione e l’intervento diplomatico italiano.

A Gavorrano, in provincia di Grosseto, il gruppo consiliare Noi, per Gavorrano!, espressione di Forza Italia, ha presentato una mozione sulla vicenda di Najmeh Amini, studentessa iraniana di 23 anni condannata a morte per blasfemia in relazione a contenuti pubblicati sui social network.

L’iniziativa è stata promossa dal consigliere comunale Giacomo Signori e sottoscritta da tutti i componenti del gruppo. Il documento chiede al Consiglio comunale di esprimere una posizione contro la sentenza capitale, di sollecitare le autorità iraniane ad annullarla e di sospendere ogni procedura finalizzata all’esecuzione.

La richiesta alle istituzioni

La mozione impegna inoltre il sindaco e la Giunta a trasmettere il testo alla Presidenza del Consiglio dei ministri, al Ministero degli Affari esteri e all’ambasciata iraniana in Italia. L’obiettivo indicato è sostenere la vicenda attraverso i canali diplomatici e nelle sedi internazionali competenti, richiamando i principi della libertà di pensiero, di espressione e del diritto alla vita.

Signori ha spiegato che la politica, a suo giudizio, non dovrebbe limitare la propria attenzione ai confini del territorio amministrato. La condanna di una giovane donna per aver espresso il proprio pensiero viene indicata come una vicenda davanti alla quale le istituzioni non possono restare indifferenti, anche quando il caso riguarda un Paese distante.

Il consigliere ha inoltre sottolineato il ruolo che può avere un piccolo Comune nel mantenere alta l’attenzione sui diritti fondamentali. Pur non potendo intervenire direttamente su una sentenza pronunciata in Iran, l’amministrazione locale può prendere posizione, sensibilizzare l’opinione pubblica e chiedere che l’Italia continui a muoversi sul piano diplomatico.

Il sostegno di Azzurro Donna

Alla proposta ha aderito il coordinamento provinciale di Grosseto di Azzurro Donna, attraverso la segretaria provinciale Valentina Corsetti. L’organizzazione ha espresso apprezzamento per l’iniziativa, indicando nella tutela della vita, nella libertà di pensiero e nei diritti delle donne i temi centrali della mozione.

Corsetti ha sostenuto che la libertà di espressione e il diritto alla vita non debbano essere limitati dai confini geografici. Secondo la rappresentante del coordinamento, anche le istituzioni locali hanno il compito di far sentire la propria voce di fronte a situazioni considerate particolarmente gravi.

Signori ha ringraziato Azzurro Donna per il sostegno e ha auspicato che il Consiglio comunale di Gavorrano possa approvare la mozione all’unanimità. L’auspicio espresso è che la tutela della vita, della libertà e della dignità umana possa rappresentare un terreno di confronto comune tra maggioranza e opposizione.