Sicilia

Polemiche a Mazara dopo il saluto romano durante la serata

I gestori dell’Approdo dei Saraceni parlano di goliardia; il Pd locale chiede chiarimenti pubblici sull’accaduto

Polemiche a Mazara del Vallo dopo un episodio avvenuto all’interno dell’Approdo dei Saraceni, dove un gruppo musicale ha eseguito Faccetta nera. Durante la serata, decine di persone presenti hanno accompagnato il brano ballando e facendo il saluto fascista con il braccio.

La scena è stata ripresa con un telefonino e il video è stato successivamente pubblicato sui social. Le immagini hanno provocato uno strascico di reazioni e discussioni, riportando al centro del dibattito l’utilizzo, in un contesto di intrattenimento, di un brano e di gesti associati al fascismo.

La spiegazione dei titolari

I titolari dello stabilimento balneare hanno definito quanto accaduto un contesto esclusivamente goliardico. La giustificazione è stata riferita in relazione alla serata e alla presenza del gruppo musicale, senza che nel testo siano riportati ulteriori dettagli sulle modalità con cui l’esibizione è stata organizzata o sul ruolo dei responsabili del locale.

La vicenda ha però suscitato la presa di posizione del Partito democratico di Mazara. In una nota, il Pd ha sostenuto che l’episodio non possa essere archiviato come semplice goliardia e ha criticato la scelta di lasciare eseguire Faccetta nera mentre alcuni presenti accompagnavano il brano con il saluto romano.

La richiesta del Pd

Secondo il partito, il tema non riguarda soltanto le convinzioni personali dei ragazzi presenti, ma anche la leggerezza con cui simboli e gesti legati alla dittatura vengono, a suo giudizio, proposti, tollerati e trasformati in intrattenimento. Il Pd mazarese ha quindi chiesto ai responsabili dell’Approdo dei Saraceni di fornire spiegazioni pubbliche sull’accaduto.

La nota si conclude con un richiamo alla memoria storica e ai valori democratici sanciti dalla Costituzione. Per il Pd, banalizzare il fascismo significa indebolire quei principi. Al momento, nel testo, non sono riportate altre reazioni né eventuali provvedimenti legati alla diffusione del video o allo svolgimento della serata.