Liguria

Poggi e Veo alla guida dei Giovani Europeisti Verdi in Liguria

Il congresso ha designato i rappresentanti dell’organizzazione, che indicano ambiente, giustizia sociale e rifiuti tra le priorità

I Giovani Europeisti Verdi della Liguria hanno rinnovato gli incarichi regionali nel corso del congresso dell’organizzazione. Al termine dei lavori, Davide Poggi e Linda Veo sono stati indicati come nuovi co-portavoce regionali.

Il nuovo esecutivo

Nel loro mandato, Poggi e Veo saranno affiancati nell’esecutivo regionale da Francesca Ghio, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra nel Comune di Genova, Alessandro Piotto, Cecilia Massa, Raffaele Mele, Margherita Ponte e Pietro Adorni.

Ad aprire il congresso è stato Michele Raiola, responsabile organizzativo nazionale dei GEV. Ai lavori sono intervenuti anche Gabriella Ferrara e Luca Boccoli, co-portavoce nazionali dei Giovani Europeisti Verdi.

Ambiente e gestione dei rifiuti

Nel loro intervento, i nuovi co-portavoce hanno richiamato le principali trasformazioni in corso, dalla crisi climatica alle tensioni geopolitiche, passando per le disuguaglianze sociali e la transizione energetica. Secondo Poggi e Veo, guerre e instabilità incidono sui sistemi energetici, sulle catene di approvvigionamento e sul costo della vita.

I due esponenti hanno sostenuto la necessità di riaffermare il valore politico dell’ecologismo, collegando tutela ambientale, giustizia sociale e trasformazione economica. Tra gli ambiti indicati figurano produzione energetica, trasporti, lavoro, politiche abitative e qualità dei servizi pubblici.

Nel corso del congresso è stata inoltre ribadita la contrarietà alla realizzazione di un inceneritore. Per i GEV, le priorità della Liguria dovrebbero essere l’investimento nell’economia circolare, la riduzione della produzione dei rifiuti e il potenziamento della raccolta differenziata, con l’obiettivo di costruire un sistema di gestione più sostenibile.

Poggi e Veo hanno infine sottolineato il ruolo delle nuove generazioni nella progettazione del futuro e hanno indicato come obiettivo del mandato la costruzione di una Liguria diversa, attraverso il coinvolgimento di persone competenti e impegnate sui temi ambientali e sociali.