Il trasferimento di 28 ambulanti del mercato settimanale di San Decenzio resta al centro del confronto politico a Pesaro. La questione è stata discussa in Consiglio comunale, dove i consiglieri di minoranza hanno presentato una mozione urgente per chiedere la revisione della delibera di Giunta del 6 ottobre 2026. Il provvedimento prevede la riorganizzazione di una parte dell’area mercatale per consentire la realizzazione di un parcheggio pubblico.
A illustrare la mozione è stato il consigliere Andreolli, che ha riportato le preoccupazioni espresse dagli operatori e dalle associazioni di categoria. Secondo l’opposizione, prima di procedere sarebbe stato necessario valutare in modo più approfondito le possibili conseguenze economiche dello spostamento e analizzare soluzioni alternative. Tra gli elementi evidenziati anche l’utilizzo dell’area da parte delle autoscuole per le esercitazioni e gli esami di guida.
Il confronto con gli operatori
L’assessore alle Attività Economiche Galeazzi ha respinto le accuse di mancato coinvolgimento degli ambulanti, ricostruendo il percorso seguito dall’Amministrazione. Il primo incontro si è svolto il 30 marzo, con la partecipazione del consigliere Lanzi. Il Comune aveva invitato tutti gli operatori e ne aveva incontrati 68 su 189, raccogliendo indicazioni sulle loro esigenze.
In una fase iniziale era stato proposto di trasferire il mercato nell’area del Carducci durante il fine settimana, con l’obiettivo di rilanciare il centro storico e creare nuove opportunità per le attività commerciali. Gli ambulanti hanno però manifestato la volontà di restare a San Decenzio, avanzando richieste per migliorare l’organizzazione dell’area. Tra queste figuravano l’accorpamento dei banchi, il rifacimento dell’asfalto nel settore alimentare e la realizzazione di nuovi posti per biciclette e ciclomotori.
Galeazzi ha inoltre ricordato gli interventi già realizzati dal Comune. Per il rifacimento dell’asfalto nel settore alimentare sono stati stanziati 100mila euro, mentre altri lavori hanno comportato una spesa di 82mila euro più Iva. Nel complesso, gli investimenti per le asfaltature ammontano a circa 200mila euro. Durante l’estate è stato anche ripristinato per sei settimane il servizio di navetta del martedì mattina, dalle 9 alle 12, con partenza dalla Palla e arrivo in via San Decenzio, vicino al Tribunale.
Il progetto per la sosta
Il piano comunale prevede lo spostamento di una parte dell’area azzurra del mercato all’interno dei campi da basket. Lo spazio liberato sarà destinato alla sosta di automobili e ciclomotori, con l’obiettivo di migliorare la viabilità in una zona particolarmente congestionata durante il mercato del martedì. Il nuovo parcheggio sarà regolato con disco orario di 90 minuti, così da favorire la rotazione dei veicoli e l’accesso dei clienti.
Secondo l’assessore, durante il mercato le auto vengono spesso lasciate in doppia fila, con conseguenze sulla circolazione. Nelle aree di sosta collocate ai margini potranno inoltre essere ricavati alcuni posti liberi, utilizzabili anche dai lavoratori che gravitano intorno al centro storico. L’Amministrazione sostiene che l’intervento possa contribuire a rendere più accessibile l’area, che presenta attualmente diversi posteggi vuoti e una distribuzione non omogenea degli operatori.
La procedura amministrativa per il trasferimento è già stata avviata. Le comunicazioni ufficiali sono state inviate il 16 ottobre ai 28 ambulanti interessati, ai quali sono stati concessi dieci giorni per presentare osservazioni. Alla scadenza del termine è arrivata una sola richiesta, relativa al calcolo delle presenze di un operatore. Gli uffici comunali dovranno ora correggere la graduatoria, trasmettere quella definitiva e convocare gli ambulanti per la scelta dei nuovi posteggi.
La maggioranza difende quindi il percorso intrapreso e considera il parcheggio uno strumento per migliorare accessibilità e viabilità, mentre l’opposizione chiede di rivedere la decisione e di approfondirne l’impatto sulle attività degli operatori. Il prossimo passaggio sarà l’assegnazione dei nuovi posteggi ai 28 ambulanti coinvolti, mentre resta aperto il confronto sul futuro del mercato di San Decenzio.