Toscana

Panchina tricolore, prosegue il ricordo degli esuli istriani

L’iniziativa sarà collocata in piazza San Frediano, vicino al Real Collegio, luogo che accolse persone costrette a lasciare le proprie terre.

Difendere Lucca, forza di maggioranza in consiglio comunale, interviene sul proseguimento dell’iter per l’installazione della Panchina del Ricordo, prevista in piazza San Frediano. Il progetto nasce da una mozione presentata dalla stessa formazione e approvata dall’assemblea cittadina lo scorso novembre.

L’elemento previsto sarà una panchina tricolore dedicata ai Martiri delle Foibe e agli italiani costretti all’esodo dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia. Nel commentare l’iniziativa, Difendere Lucca richiama le vicende delle vittime dei partigiani comunisti di Tito durante e dopo la Seconda guerra mondiale.

Il legame con il Real Collegio

La scelta di piazza San Frediano, secondo la forza di maggioranza, è legata alla vicinanza con il Real Collegio. L’edificio viene indicato come un luogo simbolico per la città, perché in passato ospitò gli esuli prima che potessero trovare una sistemazione stabile. Al Real Collegio si svolge inoltre ogni anno una parte delle celebrazioni legate al Giorno del Ricordo.

Per Difendere Lucca, la nuova installazione rappresenta la prosecuzione dell’impegno per mantenere l’attenzione su una pagina di storia definita dalla formazione politica come rimasta a lungo cancellata. La panchina dovrebbe quindi affiancarsi alle iniziative già promosse dai consiglieri comunali e dall’assessorato alla cultura.

Le altre iniziative citate

Tra gli interventi ricordati figurano l’intitolazione di un parco a Norma Cossetto, l’ampliamento delle celebrazioni del Giorno del Ricordo e la rassegna Oltre il Ricordo, organizzata con cadenza mensile alla biblioteca comunale Agorà.

Il commento della civica arriva mentre l’iter amministrativo per la collocazione della panchina continua. L’obiettivo dichiarato è legare il nuovo simbolo alla memoria degli esuli e alle celebrazioni cittadine dedicate alle vicende delle foibe.