Toscana

Palmieri presenta la nuova lista civica e apre al confronto

Ascolto residenti; formazione amministrativa per diciottenni; attenzione alle frazioni.

A un mese dalla nascita della lista civica Castiglione, il paese che amo, il coordinatore Massimiliano Palmieri riferisce di aver riscontrato interesse e curiosità tra i cittadini. Il movimento, ancora in fase di costruzione, punta a definire la propria identità prima di ampliare il coinvolgimento e avviare un confronto più strutturato con la comunità.

Un percorso basato sull’ascolto

Palmieri spiega di voler procedere inizialmente senza influenze esterne, concentrandosi sulla raccolta di idee e richieste. Secondo il coordinatore, la fase iniziale serve a creare una struttura chiara, alla quale potranno poi contribuire altri cittadini. L’obiettivo indicato è trasformare l’interesse suscitato dalla nuova realtà in partecipazione e condivisione.

Nei rapporti con l’attuale Giunta, la lista non intende puntare sullo scontro politico. I componenti dell’amministrazione comunale, afferma Palmieri, saranno invece i primi interlocutori ai quali sottoporre le istanze emerse dal territorio. La linea annunciata è quella di un confronto basato su toni costruttivi e sulla conoscenza degli strumenti amministrativi, evitando polemiche utilizzate soltanto per ottenere visibilità.

Il coinvolgimento dei giovani

Tra i punti indicati dal coordinatore c’è anche la partecipazione delle nuove generazioni, a partire dai diciottenni. Palmieri propone una sorta di scuola di amministrazione per spiegare il funzionamento di un atto pubblico, di una delibera e di una determina, seguendo il percorso dei documenti dagli uffici fino all’eventuale approvazione in Consiglio comunale.

La proposta mira a favorire una maggiore consapevolezza sui meccanismi della vita pubblica e a superare, nelle intenzioni del promotore, le contrapposizioni pregiudiziali. Il progetto viene presentato come un impegno per il territorio di Castiglione della Pescaia, richiamato anche nel nome scelto per la lista.

Le prossime attività sono previste in autunno, quando Palmieri intende mettersi a disposizione per ascoltare i cittadini e raccogliere proposte. Particolare attenzione sarà dedicata alle frazioni, che il coordinatore dice di conoscere meno rispetto al centro abitato, dove vive e lavora. Il percorso proseguirà quindi attraverso incontri e ascolto, con l’obiettivo dichiarato di tradurre il sostegno ricevuto in un lavoro concreto.