Follonica (GR)

Palestre scolastiche a Follonica, l’attacco dell’opposizione

Dopo la protesta del Follonica Basket, assegnazioni accelerate. I gruppi di minoranza chiedono chiarezza sulle procedure e sul confronto consiliare.

Il Comune di Follonica ha accelerato le procedure per la concessione delle palestre scolastiche alle associazioni sportive, dopo la protesta annunciata dal Follonica Basket e le iniziative promosse dai gruppi di opposizione. La vicenda è stata rilanciata in un comunicato firmato da Emanuele Betti, Francesco Ciompi, Mirjam Giorgieri, Giacomo Manni, Andrea Pecorini e Francesca Stella.

Secondo i consiglieri di minoranza, l’amministrazione sarebbe intervenuta soltanto dopo l’aumento della pressione pubblica e politica. L’opposizione ricorda di aver presentato una domanda d’attualità e una diffida formale per segnalare ritardi e presunte inadempienze nella gestione degli spazi destinati ad allenamenti e corsi.

La contestazione sui ritardi

La concessione delle palestre viene definita una notizia positiva per le società sportive, per gli atleti e per le famiglie, ma anche una vittoria agrodolce. Nella ricostruzione dei consiglieri, la stagione sportiva era già iniziata da settimane e le associazioni sarebbero rimaste senza certezze sull’organizzazione delle attività. L’opposizione contesta quindi il fatto che si sia dovuto attendere una protesta pubblica prima di arrivare a una soluzione.

Il documento chiede inoltre di chiarire chi debba rispondere dei disagi provocati alle società, ai giovani che praticano sport e alle loro famiglie. I consiglieri sostengono che l’amministrazione avrebbe dovuto prevenire il problema, invece di intervenire soltanto quando la situazione era diventata oggetto di contestazione politica.

Domande d’attualità e trasparenza

Nel comunicato viene criticata anche la decisione di non trattare nel prossimo Consiglio comunale le domande d’attualità presentate dall’opposizione sulla vicenda. Per i gruppi di minoranza, proprio il confronto consiliare avrebbe consentito di discutere pubblicamente i ritardi e le responsabilità politiche nella gestione delle palestre.

L’opposizione annuncia infine che verificherà la correttezza delle procedure adottate per l’assegnazione degli spazi. La richiesta è che la necessità di recuperare il tempo perduto non comprometta la trasparenza né il rispetto delle regole. I consiglieri dichiarano che continueranno a vigilare sulla gestione dello sport cittadino e a segnalare eventuali inefficienze.