Alice Buonguerrieri, deputata, e Nicola Marcello, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, difendono l’azione del Governo sulle principali opere viarie del Riminese. La presa di posizione arriva dopo l’interrogazione presentata dal deputato Andrea Gnassi, con cui il Partito Democratico aveva sollevato dubbi sull’impegno dell’Esecutivo per le infrastrutture del territorio. Secondo i due esponenti di Fdi, la risposta del Governo avrebbe confermato interventi e risorse già programmati.
Gli interventi sulla rete stradale
Tra le opere citate figura la variante all’abitato di Santa Giustina, lungo la Statale 9 Via Emilia. L’intervento risulta finanziato per circa 22,25 milioni di euro. Buonguerrieri e Marcello sottolineano che il progetto si trascina da almeno 15 anni e sostengono che i precedenti governi non avessero reperito nemmeno 12 milioni di euro.
Un altro capitolo riguarda la Statale 16, con la variante nel tratto Bellaria Igea Marina-Rimini Sud. Anas aveva completato un progetto definitivo e avviato il percorso verso la Conferenza di servizi, ma l’iter è stato condizionato dalla sentenza del Tar dell’Emilia-Romagna del marzo 2026. Il tribunale amministrativo ha annullato la proroga della valutazione d’impatto ambientale. Dopo la pronuncia è stato avviato un confronto con la Regione Emilia-Romagna per individuare alternative progettuali.
Per la Consolare Rimini-San Marino è stato invece sviluppato il progetto definitivo relativo agli interventi di riqualificazione e messa in sicurezza. È in corso l’iter autorizzativo propedeutico alla Conferenza di servizi, insieme a un’interlocuzione con gli enti locali e con i cittadini sulle singole osservazioni. Il costo stimato è di circa 58 milioni di euro, a fronte di 14 milioni già disponibili. La quota restante, secondo quanto riferito dai rappresentanti di Fdi, potrà essere reperita una volta completato l’iter approvativo e nella fase di preparazione dell’affidamento dei lavori.
La situazione della Marecchiese
Resta più incerta la situazione della strada Marecchiese, inserita nella sezione Studi e progetti del Contratto di programma Mit-Anas 2021-2025. Nel settembre 2023 Anas, Provincia di Rimini e Comuni della Valmarecchia avevano sottoscritto un accordo per disciplinare la redazione dello studio trasportistico, del Documento di fattibilità delle alternative progettuali e dell’analisi costi-benefici.
Su richiesta del Ministero, Anas ha predisposto il Quadro esigenziale e ha avviato la redazione del Documento di fattibilità delle alternative progettuali, indicato come in fase di completamento. È questo l’ultimo passaggio comunicato dai rappresentanti di Fratelli d’Italia, mentre sul territorio permane l’attesa per una definizione concreta dell’intervento.
Ancora fermo, infine, lo studio di fattibilità per il Terzo Casello Autostradale Rimini Fiera. L’attività da parte di Aspi non è iniziata perché manca un protocollo d’intesa tra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Comune ed Ente Fiera. Il tema è stato affrontato anche in Consiglio comunale, dove l’assessore Mattia Morolli ha replicato a Marcello sostenendo che spetta al Governo e quindi ad Anas dare il via libera al protocollo.