Toscana

Nuovo ospedale di Livorno, Stella chiede chiarezza sui lavori

Il capogruppo azzurro domanda alla Toscana dati economici, responsabilità dell’ente previdenziale e calendario dell’apertura.

Il nuovo ospedale di Livorno non è ancora arrivato alla fase di cantiere, nonostante siano trascorsi quasi sette anni dall’annuncio dell’investimento. A sollevare dubbi sullo stato dell’intervento è Marco Stella, capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, che ha presentato un’interrogazione alla Regione.

Nel documento viene chiesto di fare chiarezza sul percorso progettuale, amministrativo e finanziario dell’opera, modificato più volte nel corso degli anni. Al centro della richiesta ci sono la destinazione delle risorse inizialmente individuate, le somme ancora disponibili e gli impegni economici assunti dai diversi soggetti coinvolti.

Il percorso dell’investimento

La Regione Toscana aveva annunciato nel dicembre 2019 un investimento complessivo stimato in 245 milioni di euro per la costruzione del presidio. Il 10 giugno 2020 era stato sottoscritto l’accordo di programma tra Regione, Comune di Livorno e Azienda USL Toscana nord ovest.

Nel luglio 2025 l’azienda sanitaria aveva indicato Inail come soggetto incaricato di gestire le successive verifiche progettuali, l’affidamento e la realizzazione dei lavori. Nel gennaio 2026 la stessa Azienda USL aveva riferito che importi e fonti di finanziamento restavano invariati rispetto al quadro precedente. Il 15 maggio 2026, durante la presentazione del progetto definitivo, il presidente della Regione aveva inoltre parlato di una copertura economica certa.

Le richieste alla Regione

Secondo la ricostruzione contenuta nell’interrogazione, restano però aperte diverse ipotesi sulla progettazione esecutiva: dal ricorso all’appalto integrato alla prosecuzione dell’attività da parte del soggetto già incaricato, fino a un possibile coinvolgimento diretto di Inail.

Con una comunicazione ufficiale del 5 ottobre 2026, l’Azienda USL Toscana nord ovest ha precisato che l’eventuale affidamento della progettazione esecutiva a Inail è soltanto una delle possibilità operative considerate. La modalità definitiva, ha spiegato l’azienda, dovrà essere concordata con la Regione Toscana.

Forza Italia chiede quindi di conoscere lo stato effettivo di avanzamento, gli atti adottati, le attività concluse e i procedimenti ancora da completare. L’interrogazione sollecita anche un aggiornamento del quadro economico, con il dettaglio dei costi per opere edilizie, impianti, attrezzature, arredi, progettazione e spese tecniche, oltre all’eventuale scostamento rispetto alla stima iniziale.

Tra i punti sottoposti alla Giunta regionale figurano inoltre le ragioni della modifica del modello di finanziamento, la ripartizione degli oneri tra Regione, Azienda USL e Inail, l’effettiva disponibilità dell’istituto a sostenere l’investimento e il suo eventuale ruolo nella progettazione esecutiva. Infine, viene chiesto se sia ancora confermato l’avvio dei lavori nel 2028 e quale sia la data realisticamente prevista per l’entrata in esercizio del nuovo presidio, sulla base di un cronoprogramma formalmente approvato.