Carbonia (SU)

Nuovo gruppo in Consiglio comunale a Carbonia

Pili, Grussu e Caria confermano il sostegno all’amministrazione Morittu dopo l’uscita di Guadagnini e Fraternale.

Cambia ancora la composizione politica del Consiglio comunale di Carbonia. La novità riguarda il Partito Democratico, dal quale sono usciti il capogruppo Giacomo Guadagnini e la consigliera Ivonne Fraternale.

La nuova formazione consiliare

In seguito alla scelta dei due consiglieri, Alberto Pili, Luca Grussu e Manuela Caria hanno costituito il gruppo Partito Democratico per Pietro Morittu Sindaco. A ricoprire l’incarico di capogruppo sarà Luca Grussu.

Alberto Pili considera la fuoriuscita di Guadagnini e Fraternale un passaggio utile a rendere più chiaro il quadro politico interno. Secondo il consigliere, il cambiamento può consentire di proseguire il percorso di rinnovamento del Partito Democratico e delle sue rappresentanze nell’assemblea cittadina.

Il sostegno al sindaco

Grussu ha descritto la nascita del nuovo gruppo come il risultato di un percorso basato su coesione, unità di intenti e modalità di lavoro condivise, sviluppato negli ultimi anni al fianco del sindaco Pietro Morittu e nell’interesse della comunità. Il nuovo nome, ha spiegato, intende rappresentare anche una fase di rinnovamento del Partito Democratico cittadino, attraverso una sintesi con la lista civica espressione del primo cittadino.

Il neo capogruppo ha definito l’incarico una responsabilità da esercitare nei rapporti con gli altri gruppi consiliari e nel lavoro con l’amministrazione. Ha inoltre annunciato l’intenzione di coinvolgere la base e di operare in sintonia con la segreteria del partito, recentemente ricostituita, in vista degli ultimi mesi di mandato.

Manuela Caria ha sottolineato che la nuova formazione nasce dall’esigenza di unire le componenti delle due liste considerate più vicine al sindaco: quella legata alla sua appartenenza politica e quella civica direttamente riconducibile al suo progetto. Il gruppo ha confermato l’impegno a garantire sostegno e trasparenza all’amministrazione per la realizzazione del programma di mandato.