Sono iniziati a Valpiana, frazione di Massa Marittima, i lavori per la realizzazione del nuovo polo scolastico destinato a ospitare la scuola dell’infanzia e la primaria. Le prime attività hanno riguardato l’installazione e la perimetrazione del cantiere, segnando l’avvio operativo dell’intervento.
Il progetto ha un valore complessivo di 2,6 milioni di euro. Quasi 2 milioni arrivano dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, mentre la parte restante sarà finanziata attraverso un mutuo comunale. La nuova struttura avrà una superficie di circa 800 metri quadrati e una capienza prevista di 60 alunni, distribuiti tra i due ordini scolastici.
Il progetto per il nuovo polo
La struttura è stata pensata per sostenere una didattica all’aperto e un modello di edilizia scolastica orientato alla sostenibilità. Secondo il cronoprogramma indicato, la conclusione dei lavori è prevista nel 2028, con l’apertura ufficiale nell’anno scolastico 2028-2029.
Sull’intervento è intervenuta la segreteria del Pci delle Colline Metallifere, che considera la nuova scuola un investimento rilevante per una frazione descritta come una delle poche del territorio in crescita dal punto di vista abitativo. Il partito ha però chiesto di affrontare anche il futuro dell’edificio che attualmente ospita le attività scolastiche, in via della Cava 33.
Le proposte per l’edificio esistente
Il Pci propone di valutare il riutilizzo dell’immobile per finalità sociali e culturali, attraverso un confronto pubblico con gli abitanti di Valpiana, La Pesta, Cura Nuova e delle campagne circostanti. Tra le ipotesi indicate c’è l’apertura di uno sportello decentrato anagrafico e socio-sanitario, destinato a certificazioni e pratiche burocratiche, con l’obiettivo di agevolare i residenti e ridurre gli accessi agli uffici del capoluogo.
Una seconda proposta riguarda la creazione di un polo culturale dedicato al percorso dell’acqua e alle Ferriere, collegato agli altri immobili presenti sul territorio e orientato alla tutela della memoria storica locale. La terza ipotesi è un punto informativo e promozionale dedicato al territorio, con uno spazio per il turismo lento e ciclabile e per la valorizzazione delle realtà vicine, tra cui l’Acquarium Mondo Marino di Valpiana e il lago dell’Accesa.
La segreteria del partito precisa che una parte dell’edificio non sarebbe pienamente fruibile a causa di criticità idrogeologiche. Alcune aule utilizzate finora per l’infanzia e la primaria, tuttavia, potrebbero essere impiegate nell’immediato per ospitare alcuni servizi, in attesa di reperire finanziamenti specifici per il recupero completo dell’immobile.
La richiesta rivolta all’amministrazione comunale di Massa Marittima è quindi di aprire un confronto sulla destinazione della struttura, evitando che il fabbricato resti inutilizzato e venga esposto al degrado. L’obiettivo indicato è conservare un bene pubblico e trasformarlo in uno spazio destinato a servizi, attività culturali e valorizzazione del comprensorio.