Oristano (OR)

Nomine nella Provincia di Oristano: Pireddu esclude irregolarità

La maggioranza difende il percorso seguito; l’opposizione sollecita un parere della Segreteria generale e chiede organismi permanenti.

Nel corso della seduta del Consiglio provinciale di Oristano del 29 ottobre 2026 è stata discussa l’interpellanza presentata dal centrosinistra sulle nomine fiduciarie effettuate dal presidente della Provincia Paolo Pireddu per il personale degli staff a supporto dei consiglieri delegati.

Il confronto sulla procedura

Al centro del dibattito c’è stato il mancato ricorso a una procedura comparativa pubblica. Il centrosinistra ha chiesto chiarimenti, richiamando le disposizioni contenute nel regolamento provinciale e sollevando dubbi sulle modalità adottate per individuare il personale destinato agli staff.

Pireddu ha difeso la scelta compiuta, ribadendo la correttezza della procedura e la sua conformità alla normativa vigente. Secondo quanto riferito in aula, modalità analoghe sarebbero già state utilizzate dalla quasi totalità delle Province sarde.

Il presidente ha inoltre spiegato che il regolamento provinciale è ormai datato e disciplina figure professionali differenti, il cui utilizzo non sarebbe più consentito dalle norme attuali. In attesa dei tempi tecnici necessari per una revisione complessiva del regolamento, le modalità di assunzione del personale degli staff sono state previste attraverso un decreto di modifica del Piao, nel rispetto delle disposizioni vigenti.

Verifiche e commissioni consiliari

Nel corso della seduta è stato precisato anche che la natura fiduciaria delle nomine non ha escluso i controlli da parte degli uffici. Le verifiche avrebbero riguardato il possesso dei titoli, dei requisiti e delle competenze professionali richieste per gli incarichi.

La minoranza ha mantenuto le proprie riserve sull’interpretazione del regolamento e ha chiesto un ulteriore approfondimento alla Segreteria generale. Dal confronto è emersa anche la proposta di istituire le commissioni consiliari, con l’obiettivo di consentire un esame preventivo degli atti e di rafforzare le occasioni di confronto tra maggioranza e opposizione.

Infine, sull’interpellanza riguardante la revisione della procedura concorsuale per una figura dirigenziale del settore finanziario e delle risorse umane, è stato comunicato che sarà fornita una risposta scritta, come richiesto dagli stessi consiglieri interroganti.