Il Museo Etnografico “C’era una Volta” della Gambarina rappresenta, secondo il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Fabrizio Priano, un importante presidio culturale per la città di Alessandria, custode delle tradizioni e della memoria del territorio.
I lavori al Museo della Gambarina
Una struttura nella quale opera quotidianamente un gruppo di volontari, impegnato a garantirne l’apertura e a organizzare iniziative culturali e sociali, tra cui concerti, dibattiti, presentazioni di libri e mostre temporanee.
Da ormai quasi due anni la sala principale del museo risulta transennata nel mezzo per
consentire interventi di messa in sicurezza legati a problematiche del sottotetto. Proprio sullo stato dei lavori all’interno del museo, Priano ha presentato un’interpellanza urgente rivolta al sindaco e alla Giunta.
Secondo il consigliere, la protratta limitazione degli spazi sta compromettendo la fruibilità della struttura, penalizzando le attività associative, riducendo la capienza degli eventi e rendendo più difficile il lavoro dei volontari e degli operatori culturali.
Priano definisce non più tollerabile “una situazione di degrado e parziale inagibilità” che, sottolinea, “si protrae ormai da circa un biennio all’interno di una struttura pubblica dedicata all’aggregazione e alla promozione della cultura cittadina”.
Nell’interpellanza il consigliere chiede quindi all’Amministrazione comunale quali siano le ragioni specifiche che hanno determinato il lungo ritardo nell’avvio o nella conclusione degli interventi di ripristino del sottotetto.
Priano domanda inoltre se siano già stati stanziati i fondi necessari e se sia stato definito un cronoprogramma certo per completare i lavori di messa in sicurezza e restituire alla sala principale la piena agibilità.
Infine, l’interpellanza chiede di conoscere la data prevista per la conclusione dei lavori e per la restituzione integrale dello spazio alla cittadinanza e alle attività del museo.