Partito Liberaldemocratico e ORA! hanno annunciato la nascita di un nuovo progetto politico in vista delle elezioni comunali di Monza del 2027. I due gruppi intendono presentarsi con una proposta autonoma e competitiva, alternativa sia al centrosinistra guidato dal sindaco Paolo Pilotto sia al centrodestra, che non ha ancora ufficializzato il proprio candidato.
Prima il programma, poi il nome
Il candidato non è stato ancora individuato. PLD e ORA! hanno scelto di avviare il percorso partendo dalla definizione del programma e dal confronto con la città, con l’obiettivo di raccogliere indicazioni su criticità, bisogni e priorità amministrative. Il coinvolgimento riguarderà cittadini, realtà produttive e associative, categorie economiche, ordini professionali, università e società civile.
L’annuncio è stato affidato a una nota congiunta firmata da Massimo Famularo, coordinatore regionale di ORA!, e da Leonardo Canesi, coordinatore provinciale del PLD Lombardia. I promotori precisano che l’iniziativa non nasce come lista di appoggio a uno dei due schieramenti principali, ma come progetto con l’ambizione di governare la città.
Il confronto con il territorio
Secondo Famularo e Canesi, dopo decenni di alternanza tra centrodestra e centrosinistra sarebbero rimasti irrisolti alcuni limiti nel modo di pensare e amministrare Monza. Nel documento vengono richiamate le potenzialità del territorio, tra imprese, competenze, università, infrastrutture e patrimonio storico, sportivo e culturale. La prospettiva indicata è quella di una città più aperta, competitiva e moderna.
Il nuovo raggruppamento guarda anche al tessuto imprenditoriale e agli elettori che negli ultimi anni hanno scelto di non partecipare al voto. PLD e ORA! dichiarano di rivolgersi a chi sostiene l’economia di mercato e la concorrenza, le libertà individuali, i diritti, l’integrazione europea e un’amministrazione pubblica pragmatica ed efficace. L’obiettivo dichiarato è organizzare in modo stabile uno spazio politico che, a loro giudizio, non avrebbe ancora trovato una rappresentanza riconoscibile.
Entro la fine di settembre dovrebbe partire un confronto strutturato con forze politiche e civiche, associazioni, categorie economiche, ordini professionali, mondo universitario, imprese e cittadini. Al termine di questo percorso sarà scelto il profilo da proporre per le comunali della primavera 2027. La selezione, spiegano i promotori, resterà aperta anche a figure provenienti dalla società civile. Il progetto punta così a definire insieme programma, squadra e candidatura, mantenendo aperto il dialogo con tutte le realtà interessate a partecipare.