Montebelluna (TV)

Montebelluna assegna 19.550 euro a dieci realtà civiche

Le somme andranno a gruppi impegnati nella manutenzione di quartieri, frazioni e spazi pubblici, con liquidazione subordinata al rendiconto.

La giunta comunale di Montebelluna ha stanziato 19.550 euro di contributi per il 2026, destinati a dieci comitati civici e associazioni di volontariato impegnati nella cura dei quartieri, delle frazioni e del patrimonio pubblico. Le risorse saranno assegnate alle realtà che svolgono attività a beneficio della comunità e contribuiscono alla manutenzione e alla valorizzazione degli spazi condivisi.

Gli importi assegnati

Il contributo più basso, pari a 1.000 euro, è stato riconosciuto al Comitato festeggiamenti di Sant’Andrea e al Comitato orti urbani Flavio Bacchiega. Fare Natura Onlus riceverà invece 3.000 euro, il valore massimo previsto nella ripartizione approvata dall’amministrazione comunale.

Ai comitati civici di Biadene-Pederiva, Guarda e al Gruppo Alpini di Biadene sono stati assegnati 2.500 euro ciascuno. I comitati civici di Mercato Vecchio e del Quartiere Bertolini riceveranno 2.000 euro a testa, mentre al comitato di Busta andranno 1.800 euro e a quello di San Gaetano 1.250 euro.

Il contributo a Fare Natura

Una voce specifica riguarda Fare Natura Onlus, impegnata nella gestione del bioparco Noè, nella tutela della biodiversità e in attività sociali ed educative. Il sindaco Adalberto Bordin ha ricordato che l’associazione aveva già ricevuto un contributo straordinario di 3.000 euro nella primavera scorsa e che il nuovo stanziamento costituisce un ulteriore contributo ordinario dello stesso importo.

L’erogazione dei fondi non sarà immediata: come previsto dai regolamenti comunali, i contributi saranno liquidati soltanto dopo la rendicontazione delle attività svolte nel corso dell’anno. L’amministrazione ha motivato la scelta sottolineando il ruolo dei comitati, degli alpini e delle associazioni nella cura del verde e degli spazi pubblici, nell’organizzazione di iniziative di incontro e nel mantenimento dei legami tra le diverse frazioni di Montebelluna.