Marche

Michele Brisighelli è il nuovo segretario del Pd di Ancona

Con 52 preferenze su 54, l’avvocato penalista indica ambiente, alleanze e opposizione tra priorità del mandato.

Michele Brisighelli è il nuovo segretario della Federazione provinciale di Ancona del Partito Democratico. L’ex assessore anconetano ha ottenuto 52 voti su 54 votanti alla Casa del Popolo di Jesi, dopo il ritiro della candidatura di Enrico Santini, capogruppo a Castelfidardo, motivato dalla volontà di favorire l’unità. Due settimane prima, l’elezione era saltata a causa delle assenze e della presenza di un’ulteriore candidatura.

Avvocato penalista, Brisighelli è tornato alla politica attiva con la candidatura alle Regionali 2025. Nel suo primo intervento da segretario ha parlato di una federazione provinciale capace di offrire una prova di maturità, richiamando i risultati ottenuti nell’Anconetano alle Europee e al Referendum, oltre al percorso unitario costruito nelle dinamiche interne e nelle competizioni elettorali. Il nuovo incarico, ha spiegato, dovrà tradursi in una presenza costante fuori dalla Casa del Popolo, nei luoghi e tra le persone.

Le priorità politiche

Tra gli obiettivi indicati c’è la costruzione di un progetto elettorale in vista della sfida per riportare il centrosinistra al governo dell’Italia. Brisighelli ha sottolineato la necessità di una macchina organizzativa efficiente e di un programma credibile, collegato ai problemi del Paese: lavoro, welfare, servizi, assistenza, diritti e condizioni dei giovani. Nel suo intervento ha citato anche il caro vita, gli scioperi dei camionisti, le mobilitazioni studentesche e le vertenze industriali che interessano la provincia, in particolare nell’area del Fabrianese.

Il segretario ha inoltre richiamato la necessità di valorizzare il lavoro comune delle opposizioni e di preparare la sfida per il governo di Ancona nel 2028. A livello cittadino, ha indicato come prioritaria la prosecuzione dei tavoli con le forze di centrosinistra e il rafforzamento del rapporto con il tessuto sociale. Secondo Brisighelli, il partito dovrà allargare il perimetro delle alleanze partendo però da progetti concreti, perché alle persone interessano soprattutto le risposte ai problemi e non le strutture politiche.

Ambiente e ricostruzione

Tra i temi citati figurano le questioni ambientali, dal progetto del crematorio all’Area marina protetta. Su quest’ultima, Brisighelli ha parlato di un dialogo in corso anche con le altre forze politiche e ha chiarito che il confronto non dovrebbe concentrarsi sull’opportunità dell’intervento, ma sulle modalità per realizzarlo. Ha inoltre evidenziato il ruolo dei comitati e delle iniziative civiche, definendoli segnali di una partecipazione diffusa sul territorio.

Interpellato sull’operazione Ricostruzione e sulle immagini degli edifici lesionati dal terremoto, il nuovo segretario ha mantenuto un atteggiamento prudente sulle eventuali responsabilità personali, richiamando la propria esperienza venticinquennale in Tribunale. Allo stesso tempo ha giudicato comprensibile la richiesta di chiarimenti rivolta alla politica che negli ultimi anni ha gestito la ricostruzione. È su questo punto, ha osservato, che il centrosinistra regionale chiede spiegazioni al centrodestra.