Mensa scolastica, allarme sul nuovo sistema di pagamento

Il gruppo di opposizione chiede istruzioni, accessi e assistenza prima dell’avvio del servizio.

A pochi giorni dall’inizio del nuovo anno scolastico resta aperta a Parma la questione del sistema di pagamento della mensa. A sollevare nuovamente il problema è Civiltà Parmigiana, che riferisce di ricevere segnalazioni da parte di famiglie preoccupate per la mancanza di indicazioni operative sulla nuova procedura.

In una nota diffusa il 5 settembre 2026, Maria Federica Ubaldi sostiene che diversi genitori chiedono chiarimenti su quale applicazione utilizzare, come accedere al proprio conto e quando sarà possibile effettuare le ricariche. Secondo la rappresentante del gruppo, l’avvio dell’anno scolastico senza informazioni sufficienti su un cambiamento di questo tipo sarebbe inconcepibile. Civiltà Parmigiana ricorda inoltre di avere già espresso le proprie perplessità il 7 agosto.

Le richieste sulle modalità operative

Sara Mingolla sottolinea che le famiglie dovrebbero poter organizzare il rientro a scuola senza dover cercare autonomamente le informazioni a ridosso dell’avvio del servizio. Il tema, sostiene, riguarda un’attività essenziale per migliaia di bambini e richiede che ogni genitore sappia con precisione quali passaggi seguire.

Roberto Gaiani richiama invece l’attenzione sul funzionamento concreto della procedura. A suo giudizio, non sarebbe sufficiente annunciare il cambiamento: le famiglie dovrebbero ricevere in tempo credenziali, istruzioni sull’app e indicazioni per le ricariche, così da poter utilizzare il sistema senza difficoltà.

Il nodo della comunicazione

Giusy Rubano pone l’accento sulla necessità di una comunicazione semplice, accessibile e tempestiva. La digitalizzazione, afferma, può rappresentare un’opportunità, ma non deve trasformarsi in un ostacolo per i genitori. Per questo Civiltà Parmigiana chiede anche un servizio di assistenza destinato alle famiglie che dovessero incontrare problemi nella fase di attivazione o di utilizzo.

Il gruppo sollecita quindi il Comune a fornire immediatamente tutte le informazioni sul nuovo sistema: le modalità di accesso all’applicazione e al portale, le procedure per i pagamenti e le ricariche, i tempi di attivazione e i canali a cui rivolgersi per ricevere supporto.

Ubaldi richiama infine il caso delle famiglie con figli iscritti alla Scuola Europea. Secondo quanto riferito, questi nuclei avrebbero già usufruito del servizio mensa senza avere ancora accesso al sistema di pagamento indicato come obbligatorio. Civiltà Parmigiana conclude chiedendo risposte rapide e chiarezza sulle modalità con cui il servizio sarà gestito all’avvio delle attività scolastiche.