Le opposizioni chiedono interventi per le due Torri

Circa 25 residenti segnalano ascensori guasti, accessi liberi e problemi agli spazi comuni.

Fratelli d’Italia, insieme ai gruppi Lega e Cesena Siamo Noi, ha promosso un sopralluogo alle Torri A e B di Sant’Egidio, a Cesena. All’iniziativa hanno partecipato alcuni consiglieri comunali e di quartiere, con l’obiettivo di incontrare direttamente gli abitanti e verificare le condizioni dei due edifici di edilizia residenziale pubblica.

Il sopralluogo è stato organizzato dopo il mancato accoglimento della richiesta di svolgere una Commissione consiliare direttamente sul posto. Secondo quanto riferito da Fratelli d’Italia, l’incontro ha coinvolto circa 25 residenti, che hanno illustrato le principali difficoltà riscontrate nella vita quotidiana. Tra le criticità segnalate c’è l’assenza della porta d’ingresso nella torre A, una situazione che, secondo gli abitanti, favorirebbe accessi incontrollati e bivacchi anche sui pianerottoli.

Le criticità segnalate dagli abitanti

Particolare preoccupazione riguarda gli ascensori, che necessiterebbero di interventi rilevanti. Nel periodo di Ferragosto, stando alle segnalazioni raccolte durante l’incontro, i malfunzionamenti avrebbero provocato disagi fino a impedire in alcuni casi a persone con disabilità di uscire dalle proprie abitazioni. Sono stati inoltre indicati problemi agli impianti idrici, ai citofoni, agli spazi comuni e alla manutenzione del verde.

Per Fratelli d’Italia, la situazione dovrebbe essere affrontata da Acer e dall’Amministrazione comunale attraverso un programma di manutenzione straordinaria e recupero dei due edifici. Il gruppo sostiene che gli alloggi pubblici debbano garantire condizioni dignitose, sicure e decorose e avverte che il protrarsi del degrado strutturale potrebbe avere conseguenze anche sul piano sociale. La cura degli spazi e la qualità dell’abitare vengono indicate come strumenti per contrastare il peggioramento delle condizioni nei quartieri.

Le richieste della Lega

All’iniziativa ha preso parte anche Enrico Sirotti Gaudenzi, capogruppo della Lega in Consiglio comunale. Il consigliere ha contestato il diniego alla Commissione sul posto, sostenendo che la possibilità sarebbe prevista dal regolamento consiliare, e ha definito gravi le condizioni degli edifici di via Cerchia Sant’Egidio. Secondo Sirotti Gaudenzi, le criticità renderebbero difficile la permanenza e la convivenza delle famiglie residenti.

Il capogruppo della Lega ha annunciato l’intenzione di verificare che le problematiche esposte vengano affrontate dall’amministrazione comunale. Ha inoltre dichiarato che presenterà atti ispettivi per conoscere le attività svolte dagli assistenti sociali e dal mediatore di Asp, oltre ai risultati ottenuti. Nel corso dell’intervento non sono state riportate, nel testo diffuso dalle opposizioni, dichiarazioni dell’Amministrazione comunale o di Acer sulle segnalazioni raccolte.