L’opposizione: cantieri e code senza un piano coordinato

Verlicchi contesta la gestione degli interventi e chiede un tavolo stabile con Anas, Autorità portuale e gestori.

Ravenna sta affrontando una fase di forte congestione della viabilità, con code, deviazioni e tempi di percorrenza allungati. A intervenire sulla situazione è Veronica Verlicchi, capogruppo de La Pigna in Consiglio comunale, che attribuisce i disagi alla sovrapposizione di più lavori e a una gestione ritenuta priva di coordinamento da parte dell’Amministrazione.

Secondo l’esponente civica, la chiusura del Ponte mobile, prevista dall’1 al 14 settembre, si somma alle limitazioni sulla Classicana dovute ai cantieri Anas e agli interventi sulla SS16, lavori che, viene sottolineato, proseguono da mesi. A questi si aggiungono ulteriori modifiche alla circolazione sulla rete cittadina, con ripercussioni su cittadini, lavoratori, imprese e autotrasportatori.

La richiesta di un coordinamento

Verlicchi sostiene che la concomitanza degli interventi non fosse imprevedibile, considerando la riapertura a pieno regime delle attività dopo il periodo estivo e la programmazione già nota delle opere. Per questo, La Pigna aveva chiesto un piano straordinario per la gestione del rientro, con una verifica dei cantieri aperti, l’individuazione preventiva delle criticità e il coordinamento tra gli enti coinvolti.

Nel mirino finiscono in particolare Comune, Anas e Autorità di Sistema Portuale. La proposta è la convocazione immediata di un tavolo operativo permanente, incaricato di riunire in un unico cronoprogramma tutti i lavori che incidono sulla viabilità ravennate. L’obiettivo indicato è concordare tempi, deviazioni e fasi operative per evitare la sovrapposizione di interventi incompatibili.

La capogruppo de La Pigna evidenzia inoltre la fragilità strutturale della rete viaria cittadina, basata su poche direttrici principali già soggette a congestione. In questo quadro, la chiusura di una strada, un cantiere o un incidente possono produrre effetti estesi su interi quadranti della città, in assenza di percorsi alternativi capaci di distribuire i flussi.

Il tema delle nuove connessioni

Secondo Verlicchi, non sarebbe sufficiente intervenire sui singoli incroci o sulle rotatorie quando emergono le emergenze. La Pigna rivendica di avere presentato negli anni proposte per una diversa organizzazione della mobilità interna e per la realizzazione di nuovi collegamenti, con l’obiettivo di alleggerire le arterie maggiormente sotto pressione.

La richiesta politica rivolta al sindaco Alessandro Barattoni e all’assessore competente riguarda quindi sia la gestione immediata dei cantieri sia l’apertura di un confronto sui nuovi collegamenti viari. Per Verlicchi, l’attuale congestione non rappresenta soltanto un disagio temporaneo, ma evidenzia un problema più ampio di programmazione e di visione complessiva della rete cittadina.