Bagni pubblici fuori servizio e pavimentazione con cedimenti a pochi mesi dall’inaugurazione. Sono le criticità denunciate a Livorno dal gruppo consiliare della Lega, che chiede all’amministrazione comunale un intervento complessivo sul lungomare, nel centro cittadino e nell’area della Terrazza Mascagni.
A intervenire sono Carlo Ghiozzi, capogruppo della Lega in Consiglio comunale, e Michele Gasparri, segretario comunale del partito. In una nota, i due esponenti descrivono come indegne le condizioni del lungomare durante la stagione turistica e sollecitano il Comune a intervenire sui servizi destinati a residenti e visitatori.
Le contestazioni sui lavori
Nel mirino ci sono innanzitutto i servizi igienici pubblici, che secondo la Lega non sarebbero attualmente utilizzabili nonostante le risorse investite dal Comune. La situazione, sostengono Ghiozzi e Gasparri, avrebbe ricadute anche sulle attività commerciali della zona, poiché molti visitatori sarebbero costretti a rivolgersi a bar e ristoranti per utilizzare i bagni.
Gli esercenti, secondo la denuncia, si troverebbero così a sostenere costi per acqua, sapone, carta igienica e pulizia anche quando le persone non effettuano consumazioni. La Lega contesta inoltre le condizioni della pavimentazione del lungomare, che in diversi punti avrebbe già evidenziato sollevamenti e cedimenti, attribuiti alla spinta delle radici degli alberi.
Ghiozzi e Gasparri parlano di un possibile errore di progettazione e di controlli insufficienti. Le affermazioni sono contenute nella posizione del partito e dovranno essere verificate attraverso gli accertamenti e i chiarimenti richiesti all’amministrazione comunale.
La richiesta di una rete di servizi
Il gruppo consiliare annuncia la presentazione di una interrogazione urgente per conoscere i costi sostenuti per i lavori del lungomare e le responsabilità relative alle criticità segnalate. L’iniziativa dovrebbe riguardare anche le modalità di manutenzione delle opere e lo stato dei servizi igienici pubblici.
Parallelamente, la Lega intende proporre la realizzazione di una rete di bagni pubblici distribuiti in alcuni punti strategici della città, con particolare attenzione alle aree caratterizzate da una maggiore presenza turistica e commerciale. L’obiettivo indicato è evitare che gli oneri ricadano esclusivamente sulle attività private.
La richiesta viene inserita in un piano più ampio per il centro e per la Terrazza Mascagni, con interventi rivolti all’accoglienza e alla qualità dei servizi. La Lega chiede alla giunta di finanziare e mappare i nuovi punti igienici, sostenendo che una città a vocazione turistica debba garantire strutture adeguate a cittadini e visitatori.