Lo scontro sulle principali opere viarie del territorio riminese prosegue dopo il confronto alla Camera tra Andrea Gnassi e la sottosegretaria di Stato Sandra Savino, intervenuta in risposta a un’interpellanza urgente indirizzata al ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini. Al centro del dibattito ci sono la riqualificazione della Marecchiese, il terzo casello dell’A14, il collegamento consolare tra Rimini e San Marino e la variante alla Statale 16.
La Marecchiese e il terzo casello
Secondo Gnassi, per la strada che collega l’Alta Valmarecchia a Rimini non sarebbero state previste nuove risorse. L’opera risulta inserita nella sezione dedicata a studi e progetti del Contratto di programma Mit-Anas 2021-2025. L’esponente Dem ricorda che l’inserimento deriva da un accordo del 2023 promosso da Provincia di Rimini, Comuni e Anas per analizzare flussi di traffico e possibili tracciati.
Gnassi contesta inoltre il mancato coinvolgimento degli enti locali nella definizione degli studi. A suo giudizio, i Comuni da Rimini a Santarcangelo fino alla Valmarecchia non sarebbero stati consultati nelle fasi necessarie a far proseguire l’iter. Sul terzo casello di Rimini dell’A14, invece, l’esponente dell’opposizione afferma che l’intervento non rientra tra gli investimenti previsti da Autostrade per l’Italia per il 2026.
La risposta del Governo, riferisce Gnassi, indica la prosecuzione del confronto con gli enti locali, ma senza una data definita per un tavolo istituzionale. Nel 2024 Comune di Rimini, Regione, Aspi e ministero avevano condiviso uno studio di fattibilità, trasmesso al ministro Salvini nel luglio 2025. Il tavolo tecnico sarebbe stato avviato solo recentemente e, secondo il parlamentare, non ci sarebbero ancora certezze sull’inserimento del progetto nella programmazione e nel piano economico-finanziario di Aspi, né sulla ripartizione degli oneri.
Collegamento con San Marino e Statale 16
Per il collegamento consolare Rimini-San Marino, Gnassi richiama i 14 milioni di euro previsti dall’accordo di programma 2014-2020 e successivamente incrementati a 22 milioni nell’accordo 2021-2025, su richiesta dei Comuni riminesi. Anche in questo caso, sostiene, non risultano convocate Conferenze di servizi o tavoli istituzionali per avviare le procedure attuative.
Il confronto si è concentrato infine sulla variante alla Statale 16 Adriatica, in particolare sul tratto tra Bellaria e Rimini Sud. La sottosegretaria Savino avrebbe riferito che, dopo la sentenza del Tar favorevole ai ricorsi, sono in corso interlocuzioni con la Regione per valutare come procedere. Per l’intervento risultano stanziati 415 milioni di euro, risorse che Gnassi attribuisce a precedenti governi e accordi con Anas.
L’ex sindaco di Rimini accusa il Governo di non aver definito il percorso successivo alla decisione del tribunale amministrativo e lamenta l’assenza di una Conferenza di servizi con i Comuni. Il centrodestra, nel botta e risposta in aula, ha replicato che le risorse vengono assegnate dopo la progettazione. La discussione resta quindi aperta tra richieste di convocazione degli enti locali, iter progettuali e individuazione delle coperture finanziarie.