Aosta (AO)

Aosta, A.P.S. in V Commissione tra conti e dimissioni

Il confronto riguarderà il mancato riconoscimento di 400mila euro per il forno crematorio e l’uscita del responsabile operativo.

La situazione di A.P.S., società in house del Comune di Aosta, torna all’attenzione del Consiglio comunale. Giovedì 15 ottobre, dalle 14.30 alle 16.30, la V Commissione Controllo e Garanzia si riunirà nella sala consiliare per esaminare diversi aspetti economici e organizzativi della partecipata.

All’ordine del giorno figurano tre questioni principali: la situazione di bilancio di A.P.S., le possibili conseguenze della deliberazione con cui la Giunta comunale ha respinto una parte della proposta di variazione del Programma operativo strategico triennale e le dimissioni immediate di un responsabile operativo. Per quest’ultimo caso saranno approfondite le ragioni dell’uscita, gli effetti sull’organizzazione aziendale e il bando predisposto per la selezione del sostituto.

Il nodo dei costi del forno crematorio

Uno dei passaggi più delicati della seduta riguarda la deliberazione di Giunta n. 66 del 31 marzo 2026. Con quel provvedimento l’amministrazione comunale ha deciso di non approvare l’imputazione di 400mila euro di costi sociali proposta da A.P.S. nell’ambito della variazione del Programma operativo strategico triennale, il POST, relativo al periodo 2025-2027.

La somma era collegata alle conseguenze economiche della sospensione prolungata del forno crematorio, fermo dall’ottobre 2024. Secondo la documentazione comunale, l’interruzione del servizio aveva azzerato gli introiti derivanti dalle cremazioni, mentre erano rimasti invariati i costi fissi di gestione.

La Giunta aveva ritenuto che le perdite, considerate conseguenza di un evento straordinario e imprevedibile, non potessero essere ricondotte al meccanismo ordinario di copertura dei costi sociali previsto dal contratto di servizio. La decisione sarà quindi esaminata dalla Commissione anche per valutarne le possibili ripercussioni sui conti della società.

Le dimissioni del responsabile operativo

Il terzo punto dell’ordine del giorno riguarda l’uscita immediata del responsabile operativo di A.P.S. I commissari saranno chiamati a esaminare le motivazioni delle dimissioni, le eventuali conseguenze sull’assetto organizzativo della società e i contenuti del bando di selezione relativo alla posizione.

Quella del 15 ottobre sarà la seconda convocazione della V Commissione comunale dedicata alla società partecipata. Il confronto riunirà dunque gli aspetti economico-finanziari legati al mancato riconoscimento dei costi per il forno crematorio e le questioni organizzative emerse con le dimissioni del responsabile operativo.