La Spezia (SP)

Il PCI propone un piano per lavoro e riconversione alla Spezia

Mediateca S. Fregoso: esperti, sindacati, cittadini discutono occupazione, tutela ecologica, scali, collegamenti

Un confronto sul futuro della provincia della Spezia si è svolto sabato 24 ottobre alla Mediateca S. Fregoso. L’iniziativa, promossa dal PCI con il titolo Quale modello di sviluppo, quale lavoro e quale prospettiva per le nostre comunità?, ha riunito esperti, rappresentanti sindacali, esponenti del territorio e cittadini.

Al centro dell’incontro sono stati messi alcuni dei principali nodi che riguardano le prospettive economiche e occupazionali dell’area. Tra i temi affrontati figurano la riconversione dell’area ENEL, il futuro dell’Arsenale e il progetto Basi Blu, oltre alle infrastrutture, ai trasporti, al porto e alle opportunità di lavoro.

Il superamento della contrapposizione

Secondo il PCI, dal confronto è emersa la necessità di superare quella che il partito definisce una falsa contrapposizione tra lavoro, salute e ambiente. L’obiettivo indicato è evitare che le comunità siano costrette a scegliere tra occupazione e tutela del territorio e che le decisioni sul futuro della provincia vengano affidate esclusivamente alle logiche del mercato e agli interessi privati.

Gli esponenti del partito hanno illustrato una proposta basata su lavoro stabile, industria, artigianato, risanamento ambientale e servizi. In questa prospettiva, la riconversione produttiva ed ecologica dovrebbe essere accompagnata dal coinvolgimento di cittadini, lavoratori, sindacati e associazioni nei processi decisionali.

La proposta di un piano provinciale

Il PCI ha quindi avanzato l’idea di costruire un Piano provinciale per il lavoro e la riconversione produttiva, con obiettivi verificabili e nuove opportunità per il territorio. La proposta punta a delineare un modello di sviluppo alternativo, capace di non legare il futuro della Spezia esclusivamente alle basi militari e all’industria bellica.

Tra le prospettive indicate dal partito ci sono la valorizzazione del mare, delle borgate, delle colline e dell’entroterra, insieme al miglioramento dei servizi e alla creazione di nuove occasioni di lavoro e socialità. La tutela del territorio e la crescita occupazionale vengono presentate come parti di un’unica strategia di sviluppo.

Il PCI ha fatto sapere che il confronto proseguirà con le forze sociali e la cittadinanza, con l’obiettivo di costruire un percorso condiviso per la provincia della Spezia. In chiusura, gli organizzatori hanno ringraziato i partecipanti che hanno contribuito alla discussione.

Nel materiale pubblicato insieme alla notizia è indicata anche la farmacia di turno di martedì 27 ottobre, attiva dalle 8.30 fino alle 8.30 del giorno successivo: Baracchini, in viale Garibaldi 91, alla Spezia, telefono 0187-715003. Le informazioni sono attribuite all’Ordine dei Farmacisti della Spezia e possono subire variazioni successive alla pubblicazione.