Il Comune chiede il blocco immediato degli sfratti e l’assegnazione degli appartamenti ancora vuoti nel complesso residenziale Sen di Avenza. La richiesta arriva dopo il riaccendersi delle preoccupazioni degli inquilini, che nei giorni scorsi hanno segnalato l’assenza di risultati concreti nonostante gli incontri e l’impegno dichiarato dalla proprietà.
La vicenda degli immobili si trascina da oltre 15 anni e, nonostante i numerosi confronti tra amministrazione, residenti e proprietà, non è stato ancora raggiunto un accordo. Il Comune informa di seguire da vicino l’evoluzione della situazione e considera prioritario tutelare le persone che abitano negli alloggi interessati.
Le richieste alla proprietà
La vicesindaca e assessora alla Casa Roberta Crudeli ha formalizzato alla proprietà una serie di richieste. Al primo posto c’è lo stop agli sfratti, ritenuto necessario per evitare ulteriori difficoltà agli attuali inquilini. L’amministrazione chiede inoltre chiarezza sul numero degli appartamenti non occupati e la loro assegnazione in tempi rapidi, considerata la domanda abitativa presente in città.
All’iniziativa stanno contribuendo anche la sindaca Serena Arrighi e l’assessore al Bilancio Mario Lattanzi. La vicesindaca riferisce di avere partecipato, insieme alla sindaca, all’assessore e agli uffici comunali, a numerose riunioni con gli inquilini e con la società Sen. Gli incontri, tuttavia, non hanno ancora portato a un punto d’incontro tra le parti.
Un confronto ancora aperto
Per l’amministrazione si tratta di una questione complessa, rimasta irrisolta per molti anni. Il Comune ribadisce di voler mantenere gli impegni assunti e conferma la disponibilità a convocare nuovi tavoli con tutti i soggetti coinvolti, con l’obiettivo di affrontare sia la posizione degli inquilini sia il tema degli alloggi sfitti.
La richiesta di intervento arriva dunque in una fase ancora priva di una soluzione condivisa. I residenti attendono risposte sul futuro delle abitazioni e sulle eventuali assegnazioni, mentre l’amministrazione comunale sollecita la proprietà a fornire chiarimenti e a valutare le misure indicate per superare la situazione.