La presidenza della Provincia di Prato dovrebbe essere affidata a uno dei sindaci della Valbisenzio. È la richiesta avanzata dai vertici provinciali di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Udc in vista della scadenza, il 25 novembre, del mandato di Simone Calamai, sindaco di Montemurlo.
Secondo i rappresentanti dei quattro partiti, la successione alla guida dell’ente dovrebbe diventare l’occasione per riconoscere un ruolo prioritario alla vallata, considerata in ritardo sul fronte degli investimenti infrastrutturali e della progettazione delle opere necessarie allo sviluppo. La proposta riguarda i sindaci di Vaiano, Vernio o Cantagallo, con un incarico destinato a proseguire almeno fino al 2029.
La viabilità al centro della richiesta
Nel documento firmato da Giovanni Sardi, presidente provinciale di Fratelli d’Italia, Francesco Cappelli, commissario provinciale di Forza Italia, David Carlesi, segretario provinciale della Lega, ed Enrico Mencattini, segretario provinciale dell’Udc, viene evidenziata la situazione della Valbisenzio. I partiti parlano di un futuro a rischio e indicano tra le principali criticità i ritardi attribuiti alla Regione e l’assenza di soluzioni definitive per la viabilità, a partire dalla strada regionale 325.
La scelta di un presidente espressione della vallata, nelle intenzioni del centrodestra, dovrebbe rafforzare il coordinamento tra i Comuni e la Regione Toscana. L’obiettivo sarebbe seguire con maggiore attenzione la mobilità lungo le strade provinciali Sp1, Sp2 e Sp3 e lungo la Sr 325, oltre a sostenere lo studio e la progettazione di nuovi collegamenti stradali.
I firmatari sostengono che l’iniziativa debba superare le appartenenze politiche e concentrarsi sulle esigenze concrete del territorio. Tra queste vengono indicate il sostegno al comparto industriale, lo sviluppo del turismo e la garanzia dei servizi essenziali per i residenti. La richiesta arriva mentre nella vallata è stato sollecitato un confronto pubblico nei Consigli comunali sui progetti relativi alla Sr 325.
Il confronto sui progetti della Sr 325
La richiesta di discussione è stata avanzata dai gruppi consiliari di minoranza di Vaiano, Vernio e Cantagallo insieme ad altre forze politiche. Sul tavolo ci sono gli studi finanziati con 150mila euro per valutare possibili modifiche al sistema viario. Per il centrodestra, l’iniziativa non può essere liquidata come una manovra ostruzionistica delle opposizioni.
Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Udc chiedono quindi alle amministrazioni dei tre Comuni di convocare il confronto in tempi rapidi e con trasparenza sulle ipotesi attualmente allo studio. La futura guida della Provincia, nella loro impostazione, dovrebbe accompagnarsi a un cambio di passo sulle decisioni che riguardano la vallata.
Nel documento viene richiamata anche l’alternanza territoriale delle precedenti presidenze: Matteo Biffoni per Prato dal 2014 al 2018, Francesco Puggelli per Poggio a Caiano dal 2018 al 2022 e Simone Calamai per Montemurlo dal 2022 al 2026. Il timore espresso dai partiti è che il confronto interno al centrosinistra e al Partito democratico possa provocare uno stallo e rinviare la scelta fino alla primavera. Per il centrodestra, la successione non riguarda soltanto gli equilibri politici, ma deve misurarsi con le necessità di un territorio considerato in difficoltà.