Viabilità, sicurezza stradale, trasporto pubblico e servizi scolastici sono stati al centro dell’incontro organizzato al centro sociale Villa Vitali, a Fermo. L’assemblea ha rappresentato il primo appuntamento di un percorso promosso da Fermo città comune nei diversi quartieri, con l’obiettivo di raccogliere segnalazioni e proposte da parte di chi vive, studia e lavora nella zona di Viale Trento.
Nonostante il maltempo, all’incontro hanno partecipato rappresentanti della coalizione, studenti, residenti e operatori dei servizi pubblici. La consigliera comunale Angelica Malvatani ha indicato Viale Trento come un’area strategica per affrontare i problemi legati al traffico, alla sicurezza e al rapporto tra amministrazione e cittadini. Nel corso della serata sono state illustrate alcune ipotesi di intervento, precisando che per la loro attuazione saranno necessarie ulteriori valutazioni.
Le richieste degli studenti
Tra i temi discussi ci sono state le difficoltà del trasporto pubblico dopo l’introduzione della settimana scolastica corta. Emanuele Fenni, portavoce della Rete degli studenti medi, intervenuto insieme a Elena Del Faro, Lavinia Accolla e Giulia Moreschini, ha richiamato l’attenzione sulle lunghe attese per gli autobus e sulla mancanza di spazi adeguati dove sostare, soprattutto nelle giornate di maltempo.
Gli studenti hanno inoltre segnalato il peso dei costi degli abbonamenti e dei libri scolastici, chiedendo l’istituzione di un tavolo permanente tra scuole, Comune, Provincia e gestore del trasporto pubblico. Piero Mennò, vicedirigente del Carducci Galilei, e Giuseppe Buondonno hanno sottolineato la necessità di servizi e spazi adeguati per la popolazione scolastica, compresa una mensa. Nel dibattito sono stati citati anche gli spostamenti verso il Fermo Forum e la distribuzione delle strutture. I consiglieri provinciali Strappa e Borboglini hanno richiamato le competenze dell’ente e le richieste avanzate dai giovani.
Le ipotesi per la mobilità
Sul fronte della circolazione, Matteo Silenzi ha presentato alcune proposte elaborate dalla coalizione per ridurre il traffico e favorire il trasporto pubblico locale. Tra le ipotesi figurano spazi più sicuri davanti alle scuole e allo stadio, una pista ciclabile, aree di arredo urbano e una corsia preferenziale destinata ad autobus e mezzi di soccorso.
È stata prospettata anche una diversa organizzazione dei flussi, con il possibile utilizzo di via Respighi e via Leti come percorsi alternativi e una revisione della circolazione in via Bellesi e via delle Mura. Si tratta, al momento, di proposte discusse durante l’incontro e non di interventi già definiti.
La riunione ha dato spazio anche alle richieste di residenti e operatori. Brunella Recchioni, residente nel centro storico, ha chiesto un collegamento in autobus fino al capolinea più attento alle esigenze della popolazione anziana. Enzo Zampacavallo ha posto l’accento sulla sicurezza dei pedoni, ricordando la moglie, morta nel 2018 dopo essere stata investita sulle strisce pedonali in via Diaz.
Altri interventi hanno riguardato le condizioni di Viale Trento e le difficoltà dei lavoratori della Steat, rappresentati da Andrea Matè. Il presidente della Croce Verde, Emanuele Del Moro, ha segnalato le criticità affrontate dai mezzi di soccorso lungo una rete stradale caratterizzata, secondo quanto riferito, da dossi e problemi di traffico.
Il percorso proseguirà nel mese di novembre con un’assemblea a Lido dedicata alle prospettive della costa Nord. L’iniziativa punta a raccogliere contributi dai quartieri sui servizi, sulla mobilità e sulla vivibilità urbana.