La ripresa delle lezioni a Cesena è stata accompagnata da criticità nella mobilità degli studenti. Oltre alla mancata attivazione delle strade scolastiche dal primo giorno, sono stati segnalati problemi sulle linee degli autobus negli orari di ingresso e uscita dagli istituti, con mezzi affollati, difficoltà a salire e ritardi.
A intervenire è il gruppo consiliare Cesena Siamo Noi, che chiede all’Amministrazione comunale di fare chiarezza e di verificare con Start Romagna se il servizio sia stato organizzato in modo adeguato rispetto al numero degli studenti e ai flussi previsti. Secondo la formazione civica, la riapertura delle scuole era programmata da mesi e non avrebbe dovuto rappresentare un evento inatteso.
Le criticità segnalate
Le lamentele raccolte in questi primi giorni riguardano soprattutto le fasce orarie maggiormente interessate dagli spostamenti scolastici. Genitori e ragazzi avrebbero riscontrato autobus già pieni, impossibilità di accesso ai mezzi, ritardi e disagi lungo le principali direttrici utilizzate per raggiungere le scuole.
Cesena Siamo Noi sottolinea che il trasporto pubblico rappresenta per molti ragazzi il principale mezzo per arrivare a lezione. Per questo, sostiene il gruppo, il dimensionamento delle corse dovrebbe tenere conto degli orari di entrata e uscita, del numero degli studenti e delle fermate più utilizzate. In assenza di un’organizzazione adeguata, il servizio rischia di non essere percepito come un’alternativa affidabile all’auto privata.
La richiesta al Comune
Il gruppo consiliare chiede quindi di conoscere le cause delle criticità e i correttivi previsti per i prossimi giorni. Nel mirino c’è anche la risposta fornita dall’assessore ai Trasporti, che avrebbe ricondotto parte dei disagi a fermi straordinari di alcuni mezzi. Per la formazione, una spiegazione di questo tipo non sarebbe sufficiente senza una verifica complessiva della capacità del servizio.
La contestazione riguarda inoltre le strade scolastiche non attivate, considerate uno strumento di sicurezza davanti agli istituti. Cesena Siamo Noi chiede una programmazione più puntuale della mobilità scolastica, sostenendo che il ritorno degli studenti si ripete ogni anno e che le esigenze principali, dagli orari ai percorsi, sono in larga parte prevedibili.