Toscana

Costa apuoversiliese, Ciriani boccia il commissario straordinario

Richiamate le competenze regionali: una mozione sollecita fondi europei e intese con Roma.

La nomina di un commissario straordinario per contrastare l’erosione della costa apuoversiliese non è, al momento, all’ordine del giorno del Governo. A chiarirlo è stato il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, intervenuto in risposta alle interrogazioni a risposta immediata presentate dagli onorevoli Erica Mazzetti di Forza Italia e Andrea Barabotti della Lega.

Le richieste dei due deputati di maggioranza sono arrivate dopo una serie di sopralluoghi e gli allarmi lanciati sullo stato del litorale compreso tra Marina di Massa e Forte dei Marmi. L’obiettivo delle interrogazioni era sollecitare un intervento straordinario per affrontare un fenomeno che interessa la fascia costiera della Versilia e della Costa Apuana.

Il ruolo delle Regioni

Nella sua risposta, Ciriani ha ricordato che alle Regioni spettano la programmazione e la gestione degli interventi sulla costa. A livello nazionale, ha spiegato il ministro, resta invece una funzione di coordinamento attraverso un tavolo dedicato. Secondo questa impostazione, l’introduzione di un commissario rischierebbe di sovrapporsi a un sistema di competenze già definito.

Il ministro ha inoltre evidenziato il pericolo di frammentare le decisioni e di scollegare i singoli interventi da una gestione complessiva del problema. Le sue parole hanno provocato la reazione di Andrea Barabotti, che ha contestato l’operato seguito finora in Toscana e ha parlato di risorse sprecate.

La mozione in Toscana

Sul tema è intervenuta anche la Commissione Territorio e Ambiente del Consiglio regionale toscano, che ha approvato all’unanimità una mozione dedicata alla realizzazione degli interventi previsti dal nuovo Masterplan della Costa 2026.

Il documento, secondo quanto riferito da Gianni Lorenzetti, presidente della commissione, impegna la Giunta regionale a cercare risorse europee e a condividere con il Governo i canali di finanziamento necessari. La mozione punta quindi a rafforzare il coordinamento istituzionale e a sostenere gli interventi programmati lungo il litorale, senza introdurre, almeno per ora, la figura commissariale richiesta dai parlamentari.