Il consiglio comunale di Pistoia è tornato a riunirsi dopo la pausa estiva con una seduta dedicata a numerosi temi, dalle conseguenze del maltempo alle questioni amministrative ancora aperte. L’assemblea si è aperta con un minuto di silenzio in ricordo di Francesco Guccini, prima di affrontare le comunicazioni della giunta e le interpellanze dei consiglieri.
I danni provocati dalla tempesta
Tra i primi argomenti affrontati c’è stata la situazione determinata dalla tempesta che ha colpito il territorio. L’assessore Matteo Giusti ha riferito una prima stima dei danni pari a circa 196mila euro, precisando però che il dato è ancora provvisorio e dovrà essere completato con ulteriori verifiche. Il quadro, quindi, potrebbe essere aggiornato sulla base delle segnalazioni e degli accertamenti ancora in corso.
Nel corso della seduta sono stati inoltre richiamati il futuro dell’area di Pistoia Ovest, lo sfregio al monumento ai Caduti in piazza della Resistenza e i rapporti tra l’amministrazione e Ato. L’assemblea ha fatto il punto anche sui lavori al palazzo del Tau, ormai avviati verso la conclusione, sulla quarta edizione di Fiori Marziali organizzata a Montuliveto e sugli sviluppi della vicenda legata a Vicofaro.
Il confronto sullo staff del sindaco
La seconda parte della riunione è stata dedicata alle interpellanze. Tina Nuti ha chiesto chiarimenti sulla gestione del servizio cimiteriale, anche in vista del prossimo affidamento tramite gara. Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha invece sollecitato l’amministrazione sull’utilizzo dei fondi stanziati dal Governo per la pianificazione strategica collegata al progetto Pistoia capitale delle piante. La vicesindaca Stefania Nesi, rispondendo a Francesco Pelagalli, ha ribadito la centralità dell’iniziativa.
Il confronto più acceso ha riguardato l’interpellanza presentata da Dario Baldassarri sull’inquadramento contrattuale, sugli emolumenti e sulla copertura finanziaria dello staff del sindaco. Il sindaco Capecchi ha riepilogato i numeri dei collaboratori e ne ha difeso la posizione, sostenendo che si tratta di persone di sua completa fiducia, scelte sulla base di criteri precisi e dotate di competenze ritenute necessarie.
Baldassarri ha replicato che il tema non riguarda le qualità personali dei componenti dello staff, ma la base tecnica e amministrativa dei trattamenti economici. Il consigliere ha inoltre distinto tra comunicazione istituzionale e comunicazione politica, sostenendo che la risposta del sindaco avrebbe spostato l’attenzione su aspetti personali. L’interpellanza potrebbe ora essere integrata per ottenere ulteriori elementi.
In chiusura sono state discusse le interpellanze di Paola Calzolari sull’affidamento della gestione degli impianti sportivi e del ristoro del Legno Rosso in vista dell’avvio della stagione, e di Tommaso Braccesi sulla mancata costituzione del Comitato cittadino per i gemellaggi.