Alleanza Verdi Sinistra-Europa Verde chiede di accelerare il percorso verso le prossime elezioni comunali di Lucca. L’appello è stato lanciato nel corso di una conferenza stampa da Daniele Bianucci, consigliere comunale, insieme ai coportavoce di Europa Verde Lucca Marta Glenda Lugano e Luca Fidia Pardini. Al centro dell’intervento, la necessità di individuare rapidamente una candidatura condivisa per il centrosinistra e di definire un programma alternativo all’amministrazione guidata dal sindaco Mario Pardini.
La formazione ha accolto con favore il ritorno del Partito democratico al tavolo della coalizione, ma ha criticato i tempi del confronto. Secondo Bianucci e gli altri esponenti di AVS-Europa Verde, il percorso è stato segnato da rinvii e interruzioni e la coalizione sarebbe ormai in ritardo rispetto alle scadenze elettorali. L’obiettivo indicato è costruire una proposta politica capace di rappresentare le diverse sensibilità del centrosinistra, senza affidarsi a decisioni assunte da una sola componente.
Il programma e il nodo degli assi viari
Tra i punti programmatici indicati durante la conferenza stampa c’è il no agli assi viari, accompagnato dalla proposta di puntare sulla metropolitana di superficie. AVS-Europa Verde ha inoltre chiesto che la Manifattura resti pubblica sia nella proprietà sia nella gestione, prevedendo un percorso di partecipazione affidato a un professionista di livello internazionale. Un’altra proposta riguarda Lucca come città della pace, con l’idea di conferire la cittadinanza onoraria al cardinale di Gerusalemme Pierbattista Pizzaballa.
La posizione sugli assi viari rappresenta uno dei principali elementi di confronto con il Pd lucchese, tradizionalmente favorevole al progetto. Tra i nomi accostati alla candidatura del centrosinistra c’è anche Stefano Baccelli, indicato nel testo come sostenitore dell’opera. Proprio sul rapporto con il Partito democratico, AVS-Europa Verde ha chiesto di superare le pause e di riprendere un lavoro continuativo, fondato su responsabilità e pari dignità tra le forze politiche e civiche.
Candidatura condivisa o primarie
La prima scelta della formazione resta quella di un candidato unitario, individuato attraverso un confronto aperto. Non vengono poste pregiudiziali sui nomi, ma viene respinta l’ipotesi che una componente possa imporre la propria soluzione alle altre. Se non fosse possibile raggiungere una sintesi, la proposta è di ricorrere rapidamente alle primarie del centrosinistra.
Sulla possibile candidatura di Baccelli, gli esponenti di AVS-Europa Verde hanno spiegato di non avere elementi sufficienti, poiché finora sarebbe mancato un confronto diretto e aperto. Hanno però ricordato la sua partecipazione alle primarie di Viareggio e la posizione da lui assunta a favore di quello strumento. Per Bianucci e gli altri rappresentanti, la coalizione deve ora concentrarsi sulla definizione del programma, sulla scelta del candidato e sulla costruzione di una proposta di discontinuità ambientale e sociale rispetto ai cinque anni dell’amministrazione Pardini.