Oggi, martedì 27 ottobre 2026, la delegazione di Coldiretti Piemonte è stata audita in Consiglio regionale a Palazzo Lascaris, alla presenza del presidente Davide Nicco e di diversi consiglieri, per sollecitare interventi tempestivi a tutela di un comparto strategico per l’economia, l’occupazione e la salvaguardia del territorio locale.
I nodi del rincaro carburante e la grande distribuzione
A pesare sui bilanci delle imprese, come sottolineato dalla presidente di Coldiretti Piemonte Cristina Brizzolari e dal direttore Bruno Rivarossa, sono soprattutto il caro gasolio e l’incremento dei costi di produzione, che riducono progressivamente i margini di sostenibilità delle attività. A queste criticità si aggiunge il rapporto squilibrato con la grande distribuzione organizzata, che rischia di comprimere il potere contrattuale dei produttori e di penalizzare il valore riconosciuto alle materie prime agricole.
Risorse regionali e approfondimento in commissione
L’esponente della giunta Paolo Bongioanni, collegato da remoto, ha confermato l’impegno finanziario dell’amministrazione.
“La Regione ha ribadito uno stanziamento di circa 8 milioni di euro per contrastare il rincaro del gasolio agricolo”.
Un primo segnale di attenzione che, secondo le richieste del comparto, dovrà accompagnarsi a misure capaci di incidere anche sulle criticità strutturali che gravano sulla filiera. Per chiedere chiarimenti e approfondimenti sono intervenuti i consiglieri regionali Sarah Disabato, Monica Canalis, Claudio Sacchetto e Marco Protopapa, i quali hanno garantito che le singole problematiche espresse da Cristina Brizzolari e Bruno Rivarossa verranno esaminate nel dettaglio all’interno della terza Commissione consiliare competente.