Il senatore di Fratelli d’Italia Gianni Berrino, capogruppo in Commissione Giustizia del Senato, interviene sulle richieste delle forze di opposizione che sollecitano indicazioni sulla data delle prossime elezioni. In una dichiarazione, l’esponente della maggioranza critica le posizioni espresse da Elly Schlein, Giuseppe Conte, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, giudicandole prive di fondamento rispetto alle regole istituzionali.
Berrino ricorda che lo scioglimento delle Camere non rientra nelle prerogative del presidente del Consiglio. La decisione, sottolinea, spetta al Presidente della Repubblica sulla base di quanto previsto dall’articolo 88 della Costituzione. Il senatore respinge quindi l’idea che la convocazione delle urne possa essere determinata dalle richieste o dalle convenienze politiche dell’opposizione.
Il richiamo alle regole costituzionali
Secondo Berrino, l’attuale esecutivo può contare su una larga maggioranza parlamentare e dispone ancora di un programma da portare a termine. Per questo, sostiene, la legislatura dovrebbe proseguire secondo il suo normale iter, senza che il tema del voto venga utilizzato come strumento di pressione politica.
Nel suo intervento il senatore invita i leader dell’opposizione a ridurre, a suo giudizio, le richieste di elezioni anticipate e a prestare maggiore attenzione al funzionamento delle istituzioni. La democrazia, afferma, non può essere regolata dai desideri della parte che si trova all’opposizione, ma deve seguire le norme della Repubblica.
L’auspicio per la prossima legislatura
La dichiarazione si conclude con un auspicio politico: che il centrodestra possa continuare a governare con la stessa determinazione anche nella prossima legislatura. Berrino ribadisce così il sostegno all’attuale maggioranza e accompagna il richiamo alla Costituzione con una valutazione sull’opportunità che l’esperienza di governo prosegua.