Arezzo (AR)

Arezzo, allo studio uno sconto Tari per i negozianti

La maggioranza cerca un’intesa sulle compensazioni durante il cantiere della rotatoria, con lavori previsti fino al 2027.

La giunta del Comune di Arezzo ha riaperto il confronto sulle possibili misure di sostegno ai commercianti penalizzati dai lavori in via Fiorentina. Il tema è stato affrontato a Palazzo Cavallo durante una riunione convocata in vista della prossima seduta del Consiglio comunale, dove la questione dell’opera è già inserita all’ordine del giorno.

Al centro del confronto ci sono le richieste dei negozianti, che lamentano le conseguenze economiche della chiusura della grande arteria interessata dal cantiere. Nella maggioranza non ci sarebbe però una posizione uniforme sull’ipotesi di introdurre veri e propri ristori. Alcuni esponenti preferiscono parlare di sostegno, mentre altri ritengono necessario dare una risposta concreta alle attività commerciali, anche dopo le polemiche dei mesi scorsi sulla proposta delle luminarie natalizie gratuite.

Le posizioni nella maggioranza

La riunione non ha prodotto una soluzione definitiva. Il coordinatore comunale di Fratelli d’Italia Mirko Latorraca sta seguendo la pratica e valutando, per il proprio gruppo consiliare, le opzioni possibili. Di segno diverso è stata invece la posizione espressa dal gruppo Fare durante l’ultima seduta del Consiglio comunale, alla fine di settembre.

In quell’occasione il vicesindaco Gamurrini aveva escluso in modo netto l’ipotesi dei ristori, chiudendo alla possibilità di riaprire il tema. Il confronto è tornato tuttavia sul tavolo della giunta, anche perché Forza Italia e Lega si sarebbero dichiarate disponibili a ragionare su forme di contributo. Spetta ora a Comanducci cercare una sintesi tra le diverse sensibilità della coalizione.

L’ipotesi di intervento sulla Tari

Una possibile mediazione è stata indicata dall’assessore al bilancio Alberto Merelli, che ha ipotizzato un intervento sulla Tari per compensare almeno in parte i mancati introiti delle attività commerciali legati alla chiusura della strada. Tra le opzioni allo studio ci sarebbe uno sconto sulla rata di dicembre oppure la cancellazione dell’imposta fino al termine dei lavori, attualmente previsto entro il 2027, se il cronoprogramma sarà rispettato.

La pratica relativa a via Fiorentina sarà inoltre collegata alla richiesta del gruppo civico donatiano di istituire una commissione speciale sulle opere pubbliche necessarie alla realizzazione della rotatoria tra via Fiorentina, viale Amendola e viale don Minzoni. Il Consiglio sarà quindi chiamato a discutere sia l’avanzamento dell’intervento sia le ricadute sulla rete commerciale della zona.

Nel frattempo il vicesindaco, titolare della delega ai lavori pubblici, ha illustrato sui social lo stato di avanzamento del cantiere. Tra gli interventi più recenti viene indicata la realizzazione di una cameretta profonda undici metri, destinata a raccogliere le acque del sottopassaggio e a pomparle nel Castro. Un aggiornamento del 19 ottobre mostra inoltre la traccia della viabilità laterale della nuova rotatoria.

Secondo la tabella di marcia concordata con la ditta, a gennaio è previsto il ribaltamento del cantiere: sarà riaperto l’ingresso verso San Leo e verrà chiuso quello verso via Marco Perennio per chi arriva dalla tangenziale. Resta invece ancora da definire la soluzione politica sul sostegno ai commercianti e sulla possibile riduzione o cancellazione della Tari.