Genova (GE)

Alemanno a Genova, il gazebo sul taser va in via Cesarea

L’appuntamento del 4 novembre ospita esponenti del movimento per sostenere la sperimentazione del dispositivo tra gli agenti municipali.

Nuovo cambio di sede per il gazebo di Futuro Nazionale previsto a Genova mercoledì 4 novembre 2026. L’iniziativa, alla quale è annunciata la partecipazione di Gianni Alemanno, ex sindaco di Roma ed ex ministro, si svolgerà in via Cesarea, secondo l’ultima comunicazione diffusa dagli organizzatori.

L’appuntamento era stato inizialmente programmato in largo Pertini e successivamente trasferito in via San Vincenzo. Anche quest’ultima indicazione è stata però modificata: la nuova sede è il centro di via Cesarea. Il presidio dovrebbe svolgersi dalle 10 alle 14, come indicato nelle comunicazioni precedenti, mentre la locandina aggiornata conferma lo spostamento.

La raccolta firme sul taser

Al centro dell’iniziativa c’è la raccolta di adesioni alla proposta di avviare la sperimentazione del taser in dotazione alla polizia locale. Futuro Nazionale chiede che il dispositivo a impulsi elettrici possa essere introdotto, in una fase sperimentale, nell’equipaggiamento degli agenti municipali.

Insieme ad Alemanno sono annunciati esponenti locali del movimento, tra cui il consigliere comunale Francesco Maresca e il consigliere regionale Gianmarco Medusei, coordinatore ligure di Futuro Nazionale. La presenza dell’ex ministro accompagna così una delle iniziative politiche organizzate dal movimento sul territorio genovese.

I precedenti cambi di sede

Quello del 4 novembre non è il primo spostamento che riguarda gli appuntamenti del movimento a Genova. Durante i giorni del Salone Nautico, un’iniziativa con Roberto Vannacci era stata trasferita da piazza Rossetti, alla Foce, a Boccadasse.

Un’altra variazione si era verificata durante l’estate, quando un gazebo previsto in via Cesarea era stato spostato nel quartiere di Albaro. In quel caso, il cambiamento era stato motivato da ragioni di sicurezza legate alla presenza di due contromanifestazioni.

La nuova collocazione in via Cesarea rappresenta quindi l’ultimo aggiornamento del programma. Gli organizzatori hanno comunicato lo spostamento rispetto alle sedi annunciate in precedenza, confermando il carattere politico dell’iniziativa e la raccolta firme dedicata alla polizia locale.