Azione Lecco ha rivolto un messaggio di omaggio ai caduti di tutte le guerre e alle persone che oggi prestano servizio in divisa, in occasione del Giorno dell’Unità nazionale e delle Forze armate. Il partito ha ricordato il significato del 4 novembre, data associata alla conclusione della Prima guerra mondiale per l’Italia, sottolineando il costo umano sostenuto da una generazione.
Il riconoscimento a chi serve lo Stato
Nel messaggio, la formazione politica ha evidenziato che la ricorrenza non riguarda soltanto il passato, ma richiama anche i temi della pace, della libertà e della sicurezza. Il ringraziamento è stato esteso alle donne e agli uomini delle Forze armate e delle forze dell’ordine: Esercito, Marina, Aeronautica, Arma dei Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizia penitenziaria e Polizia locale.
Azione Lecco ha citato inoltre il lavoro dei Vigili del fuoco e dei volontari impegnati sul lago e in montagna, al fianco dei cittadini nei momenti più difficili. Nel testo, queste attività vengono ricondotte al servizio quotidiano svolto a tutela della comunità e alla funzione che chi indossa una divisa esercita nell’ordinamento dello Stato.
La richiesta alle istituzioni
Eleonora Lavelli, segretaria provinciale di Azione Lecco, ha collegato la celebrazione alle richieste di maggiore sicurezza avanzate da cittadini e partiti. Secondo Lavelli, le istituzioni dovrebbero garantire ogni giorno sicurezza e libertà attraverso l’aumento degli organici delle forze dell’ordine, il potenziamento dei mezzi disponibili e una formazione adeguata.
La segretaria provinciale ha infine sostenuto che la sicurezza non debba essere considerata una bandiera di parte, ma un diritto di tutti i cittadini e, allo stesso tempo, un dovere delle istituzioni. Il messaggio diffuso a Lecco unisce così il ricordo storico dei caduti al riconoscimento per il personale impegnato oggi nei servizi di tutela e soccorso.