Valle d'Aosta

A5, la Lega sollecita la Regione sugli sconti

Dopo l'ok ministeriale, manca ancora il passaggio formale della concessionaria

La Lega Valle d’Aosta chiede alla Giunta regionale di accelerare l’iter per l’attivazione degli sconti sui pedaggi autostradali nel periodo di chiusura del raccordo tra l’autostrada A5 e la strada statale 27. L’agevolazione proposta dovrebbe riguardare, in particolare, il tratto compreso tra i caselli di Nus e Aosta.

Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha già espresso parere favorevole alla convenzione tra SAV, RAV e Regione. Il via libera viene richiamato dal vice capogruppo della Lega in Consiglio Valle, Simone Perron, che attribuisce al partito l’impegno per sensibilizzare il Ministero e ottenere l’autorizzazione necessaria a procedere.

La richiesta di accelerare l’iter

Secondo Perron, ora la Regione deve completare rapidamente i passaggi ancora necessari. La risoluzione con la proposta di riduzione dei pedaggi risale al 9 giugno, mentre la comunicazione della Regione al Ministero sarebbe stata inviata il 7 luglio. La risposta ministeriale è arrivata il 28 agosto; a fine settembre, però, mancherebbe ancora una risposta formale da parte di SAV.

La richiesta della Lega è quindi di acquisire senza ulteriori attese il riscontro della società concessionaria, predisporre la bozza di convenzione e trasmetterla al Ministero. Solo dopo questi adempimenti sarà possibile definire il quadro operativo dell’agevolazione e procedere alla sua eventuale applicazione.

Da chiarire beneficiari e decorrenza

Il partito chiede inoltre alla Regione di chiarire l’entità dello sconto, le categorie di utenti che potranno beneficiarne, le modalità per ottenere la riduzione e la data di decorrenza. Si tratta degli elementi che dovranno essere precisati nell’ambito della convenzione tra l’amministrazione regionale e le società autostradali.

Perron sollecita infine una valutazione sulla possibilità di rimborsare i pedaggi già pagati dall’inizio della chiusura del raccordo. La Lega ritiene infatti che l’agevolazione rischierebbe di arrivare quando i lavori e le limitazioni alla viabilità saranno prossimi alla conclusione. La Giunta regionale, secondo il consigliere, avrebbe già a disposizione gli elementi necessari per trasformare il provvedimento in un sostegno concreto agli automobilisti interessati.