La delegazione dei Giovani Democratici della Toscana, insieme ai Giovani di Italia Viva Toscana, fa tappa all’istituto penitenziario Le Sughere di Livorno nell’ambito del progetto Dimenticat3. L’iniziativa rappresenta la nona tappa di un percorso dedicato all’ascolto e al confronto nelle carceri toscane, con l’obiettivo di raccogliere elementi utili alla costruzione di una proposta condivisa di riforma del sistema penitenziario.
La visita all’istituto livornese
Alla visita partecipano il sindaco di Livorno Luca Salvetti, il consigliere regionale del Pd Alessandro Franchi, la vicepresidente della Regione Toscana Mia Diop e il segretario regionale dei Giovani Democratici Bernardo Taddei. Della delegazione fanno parte anche Giulio Luzzetti, del coordinamento di Italia Viva Giovani Toscana, il consigliere comunale di Livorno Lorenzo Midili, Madalina Golea e Chiara Macchi della segreteria regionale dei GD Toscana, oltre alla studentessa delle scuole superiori Livia Rocchi.
Il confronto all’interno dell’istituto riguarda le condizioni di vita delle persone detenute e le principali criticità del sistema. Secondo quanto evidenziato dai promotori, tra i nodi da affrontare ci sono il sovraffollamento, la carenza di personale, l’accesso alle cure e i percorsi di formazione e lavoro. Tra gli aspetti indicati figura anche la crescente attenzione necessaria per la salute mentale della popolazione carceraria.
Le proposte sul sistema penitenziario
Per i rappresentanti dei Giovani Democratici e di Italia Viva, il carcere non può essere affrontato soltanto attraverso interventi legati all’emergenza. La visita punta quindi a mettere in evidenza problemi strutturali e a raccogliere contributi per una nuova impostazione, capace di conciliare sicurezza e dignità, responsabilità e rieducazione, pena e possibilità concreta di reinserimento nella società.
Il progetto Dimenticat3 è portato avanti dai Giovani Democratici della Toscana con il coinvolgimento, tappa dopo tappa, di altre forze politiche del centrosinistra. La partecipazione dei Giovani di Italia Viva Toscana alla tappa di Livorno viene indicata come un momento di collaborazione tra diverse componenti politiche, unite nell’obiettivo di elaborare proposte sul futuro del sistema penitenziario regionale.