Grosseto (GR)

A Grosseto oltre 300 al Madonnino per “Coltiviamo l’Italia”

A Braccagni esponenti del comparto hanno discusso tutela delle produzioni, costi, predazioni e misure per la competitività.

È stata accolta da una partecipazione numerosa la tappa toscana di “Coltiviamo l’Italia”, iniziativa promossa dal gruppo parlamentare alla Camera dei Deputati di Fratelli d’Italia. Al centro dell’incontro, ospitato al centro fiere del Madonnino di Braccagni, nel comune di Grosseto, il confronto con rappresentanti del settore primario sulla tutela delle produzioni nazionali, la valorizzazione delle filiere e la competitività delle imprese agroalimentari.

Nella sala convegni erano presenti oltre 300 partecipanti tra associazioni di categoria, istituzioni, amministratori locali e imprenditori. Hanno preso parte ai lavori, tra gli altri, il presidente provinciale di Confagricoltura Grosseto Attilio Tocchi, Simone Castelli per Coldiretti Grosseto, Edoardo Donato per Cia Grosseto, il vicepresidente di Federpesca Toscana Roberto Manai e il presidente del Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud Federico Vanni.

All’iniziativa hanno partecipato anche il presidente del Consiglio comunale di Grosseto Fausto Turbanti, i presidenti degli ordini professionali Roberto Vanni, per i commercialisti, e Mirko Cinelli, per i periti agrari, oltre a numerosi sindaci e amministratori. Tra questi, il sindaco di Follonica Matteo Buoncristiani e il sindaco di Semproniano Luciano Petrucci.

Il confronto sulle priorità del comparto

L’incontro si è aperto con l’intervento di Fabrizio Filippi, presidente della cooperativa olivicola Ol.Ma, seguito dai saluti di Fausto Turbanti, del consigliere regionale e presidente provinciale di Fratelli d’Italia Luca Minucci, della senatrice Simona Petrucci, dell’onorevole Fabrizio Rossi e del coordinatore regionale del partito Francesco Michelotti. Il confronto, moderato dall’onorevole Irene Gori, ha coinvolto l’onorevole Aldo Mattia, responsabile nazionale del Dipartimento Agricoltura di Fratelli d’Italia, e il sottosegretario al Masaf Patrizio La Pietra. Le conclusioni sono state affidate all’onorevole Giovanni Donzelli, responsabile nazionale Organizzazione del partito.

Nel corso dei lavori, Aldo Mattia ha richiamato l’attenzione sugli investimenti a sostegno delle filiere agroalimentari, sul contrasto alla concorrenza sleale e sulla necessità di semplificare gli adempimenti burocratici, con l’obiettivo di garantire maggiore redditività alle aziende. Patrizio La Pietra ha sottolineato l’importanza di risorse certe e strategiche nel lungo periodo, così da consentire agli operatori di programmare il futuro delle proprie attività.

Le richieste per aziende e territorio

Nel suo intervento, il deputato grossetano Fabrizio Rossi ha indicato come priorità il contrasto alle predazioni e il contenimento del costo del carburante, criticità considerate particolarmente rilevanti per le aziende locali. Rossi ha inoltre evidenziato il ruolo degli agricoltori e degli allevatori maremmani nella tutela del paesaggio, ricordando che il territorio rappresenta, secondo quanto riferito, oltre il 25% della superficie agricola coltivata in Toscana.

Il deputato ha collegato la difesa del comparto agricolo alla tutela ambientale e ha chiesto di sostenere le imprese considerate virtuose, limitando il fotovoltaico a terra per evitare ulteriore consumo di suolo agricolo. Nel corso dell’appuntamento è stata richiamata anche la “Cambiale Azzurra”, misura indicata come risposta alle esigenze del settore della pesca. A chiudere i lavori è stato Giovanni Donzelli, che ha ribadito il valore della sovranità alimentare come strumento di tutela delle produzioni e dei territori.