Il sindaco di Gravellona Toce, Gianni Morandi, replica alle critiche rivolte da Fratelli d’Italia e Lega dopo il Vco Pride di domenica. Al centro del confronto ci sono i contenuti di alcuni interventi pronunciati dal palco e il ruolo dell’amministrazione comunale, che ha concesso il patrocinio e sostenuto l’iniziativa.
Morandi descrive la manifestazione come una festa pacifica e colorata, caratterizzata da una partecipazione numerosa e rispettosa dell’ambiente e delle altre persone. Il sindaco, che ha spiegato di non aver mai preso parte prima a un Pride, ha sottolineato l’entusiasmo e l’umanità incontrati durante la giornata, ringraziando nuovamente tutte le persone presenti.
La replica alle forze di maggioranza
Rispondendo al comunicato di Fratelli d’Italia e Lega, il primo cittadino ha invitato gli esponenti dei due partiti a rileggere con attenzione il testo del suo intervento, pubblicato sulla sua pagina. Morandi ha ribadito di confermare ogni parola pronunciata e ha chiarito di non ritenere corretto concedere il patrocinio a un evento per poi condizionare o censurare i contenuti degli interventi scelti dall’organizzazione.
Secondo il sindaco, le critiche sulla connotazione politica di alcuni contributi dal palco rivelerebbero una sensibilità selettiva. Morandi ha quindi espresso il proprio dissenso, da cittadino e da amministratore, rispetto ai toni che attribuisce alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante gli interventi pubblici. A suo giudizio, la premier assumerebbe spesso un’impostazione da comizio politico-elettorale, accompagnata da attacchi alle opposizioni e da un linguaggio rivolto soprattutto al proprio elettorato.
Il richiamo al ruolo istituzionale
Morandi ha spiegato di aver ascoltato più volte la presidente del Consiglio con la speranza di sentirla parlare a nome di tutti i cittadini, compresi quelli che non l’hanno votata e gli amministratori locali di orientamento politico diverso. Una speranza che, secondo il sindaco, sarebbe rimasta delusa, contribuendo ad accentuare la polarizzazione tra cittadini considerati vicini alla maggioranza e gli altri.
Nel passaggio conclusivo, il sindaco di Gravellona Toce ha rivendicato il proprio modo di svolgere il ruolo istituzionale, sostenendo di rivolgersi a tutti senza rinnegare le proprie idee o la propria appartenenza politica. Agli esponenti di Fratelli d’Italia e Lega ha detto di non fingere stupore per le parole pronunciate durante il Pride e ha escluso la possibilità di introdurre censure. Morandi ha infine invitato anche loro a partecipare alla prossima manifestazione, se interessati alla difesa dei diritti.