Castelfranco Piandiscò (AR)

A Castelfranco Piandiscò il centrosinistra accusa il sindaco

Nel mirino refezione, riconoscimento istituzionale e manutenzione del percorso di Pulicciano

Si alza il livello dello scontro politico a Castelfranco Piandiscò. Il gruppo consiliare Sentire Comune – Centrosinistra interviene dopo l’ultima seduta dell’assemblea cittadina e accusa il primo cittadino Michele Rossi di privilegiare la polemica rispetto al confronto sui problemi sollevati dall’opposizione.

La presa di posizione, diffusa dopo il Consiglio comunale di giovedì 29 ottobre, riguarda tre questioni: la mensa scolastica di Castelfranco, il riconoscimento ottenuto dall’ente agli Stati Generali delle Città Intelligenti e la manutenzione del sentiero che conduce al luogo dell’eccidio di Pulicciano. Secondo il gruppo di centrosinistra, si tratta di vicende sulle quali la maggioranza non avrebbe fornito risposte sufficientemente puntuali.

La mensa e il riconoscimento

Tra i temi indicati da Sentire Comune c’è la situazione della mensa scolastica, ritenuta insufficiente rispetto alle esigenze degli alunni e delle famiglie. La criticità avrebbe portato all’introduzione del doppio turno e, secondo la minoranza, era già stata segnalata durante l’estate. Il gruppo sostiene che la partecipazione del ministro Tommaso Foti a una recente inaugurazione sul territorio non dovrebbe distogliere l’attenzione dai problemi amministrativi ancora da affrontare.

Nel corso della seduta consiliare è stato discusso anche il riconoscimento ricevuto dal Comune agli Stati Generali delle Città Intelligenti. Sentire Comune afferma di aver svolto un approfondimento sulla natura dell’attestazione, distinguendo tra una menzione speciale e un premio vero e proprio. A giudizio del gruppo, questa differenza non sarebbe stata rispettata nella comunicazione pubblica dell’amministrazione.

La minoranza contesta inoltre il comportamento tenuto dal primo cittadino durante il dibattito. Secondo la ricostruzione del centrosinistra, Rossi avrebbe rivolto un attacco personale alla capogruppo Angela Fortunato durante le comunicazioni, senza consentirle di replicare. Sentire Comune considera l’episodio indicativo, a suo avviso, della difficoltà della maggioranza ad affrontare le questioni nel merito.

Il sentiero di Pulicciano

Al centro delle contestazioni c’è anche la pulizia del sentiero che conduce al luogo dell’eccidio nazista di Don Bianco Cotoneschi e Alfredo Calcinai, a Pulicciano. Il gruppo ribadisce di non aver mai messo in discussione l’impegno dei volontari né il valore della conservazione della memoria storica. L’interrogazione presentata aveva invece l’obiettivo di ottenere chiarimenti sulle condizioni amministrative che hanno consentito l’impiego di risorse pubbliche e degli operai forestali dell’Unione dei Comuni del Pratomagno.

Il percorso, secondo quanto riferito da Sentire Comune, risulterebbe di proprietà privata. Per questo la minoranza chiede di verificare l’esistenza di un titolo che legittimi l’intervento pubblico, come una convenzione o un diritto di uso pubblico. Il riferimento a una delibera di indirizzo, sostiene il gruppo, non sarebbe sufficiente a chiarire tutti gli aspetti amministrativi. Anche la spesa, pari a 360 euro, viene considerata rilevante sotto il profilo della correttezza nell’utilizzo delle risorse pubbliche, indipendentemente dall’importo.

Secondo l’opposizione, anche in questo caso la risposta del sindaco avrebbe spostato il confronto dal piano amministrativo a quello personale, coinvolgendo i volontari impegnati nella cura del sentiero e presentando l’iniziativa consiliare come un attacco alla memoria delle vittime. Una ricostruzione respinta dal gruppo, che ricorda l’impegno di Fortunato nella precedente consiliatura per il riconoscimento di Castelfranco Piandiscò tra i Comuni vittime degli eccidi nazifascisti e la partecipazione alle iniziative commemorative di Sant’Anna di Stazzema.

Nel comunicato vengono citati anche alcuni interventi della maggioranza sui social network, ritenuti dall’opposizione più orientati alla comunicazione che all’approfondimento tecnico e amministrativo. Sentire Comune rivendica il ruolo di controllo e proposta affidato alla minoranza e assicura che continuerà a presentare interrogazioni e richieste di chiarimento, chiedendo trasparenza sugli atti e sulle decisioni dell’amministrazione.