Domani, 12 giugno 2026, l’Università di Pavia ospiterà un summit strategico tra la Cabina Economica del Nord-Ovest, istituzioni e imprese per discutere il futuro della microelettronica. Al centro del confronto ci sono lo sviluppo della filiera dei semiconduttori e l’autonomia tecnologica e industriale europea.
A Pavia il confronto sul futuro della microelettronica
Mentre l’Europa accelera la complessa transizione verso l’indipendenza tecnologica e la sovranità digitale, l’asse strategico del Nord-Ovest italiano serra le fila per candidarsi a hub di riferimento globale nella microelettronica. Sarà l’Università degli Studi di Pavia, storico cuore pulsante della ricerca scientifica, a trasformarsi domani, venerdì 12 giugno 2026, nel tavolo geopolitico e industriale dove si decideranno le prossime mosse della filiera. Un summit di altissimo profilo che vedrà seduti allo stesso tavolo la Cabina Economica del Nord-Ovest, i vertici accademici ed esponenti chiave della Commissione Europea e dell’industria high-tech, uniti dall’obiettivo comune di blindare una filiera decisiva per la sopravvivenza industriale del continente.
Un asset geopolitico per l’autonomia del Continente
La recente carenza globale di semiconduttori ha ridefinito le regole della geopolitica economica: i microchip non sono più semplici componenti industriali, ma vere e proprie infrastrutture strategiche nazionali ed europee. In questo panorama, il Nord-Ovest italiano si configura come un ecosistema integrato unico, capace di connettere laboratori di ricerca d’avanguardia con un tessuto di imprese manifatturiere ad altissima precisione.
L’appuntamento pavese punta a istituzionalizzare questo legame, accelerando il trasferimento tecnologico e creando una filiera protetta in grado di attrarre massicci investimenti e contrastare la forte concorrenza dei mercati asiatici e americani.
I lavori si apriranno ufficialmente domani alle ore 10:30 (con accoglienza partecipanti a partire dalle 10:00) presso l’Aula 7 del Polo Didattico Nuovo della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Pavia.
Istituzioni e Territorio
L’apertura della sessione istituzionale vedrà la partecipazione dei principali attori politici della macro-regione, a testimonianza di come la microelettronica rappresenti una priorità assoluta per le agende di sviluppo locale. I saluti e l’introduzione politica saranno affidati a una squadra di relatori di primo piano:
- Federica Villa, Prorettrice alla Valorizzazione delle Competenze dell’Università di Pavia;
- Paolo Di Barba, Direttore del Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell’Informazione dell’Ateneo pavese;
- Giovanni Palli, Presidente della Provincia di Pavia;
- Guido Guidesi, Assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia;
- Andrea Tronzano, Assessore allo Sviluppo delle Attività Produttive di Regione Piemonte;
- Alessio Piana, Assessore allo Sviluppo Economico, Ricerca e Innovazione Tecnologica di Regione Liguria.
Dalla Ricerca all’Industria
Il momento cruciale del confronto scatterà alle ore 11:00 con il panel tecnico-scientifico, dove le direttive di Bruxelles incontreranno i piani operativi delle fondazioni di ricerca e delle aziende manifatturiere. Il dibattito toccherà temi centrali come la formazione dei nuovi talenti attraverso i dottorati nazionali, l’attuazione dei finanziamenti europei previsti dal Chips Act e lo sviluppo di brevetti industriali proprietari.