Pavia (PV)

Caccia all’uomo nella notte a Pavia: la Polizia recupera due scooter rubati dopo un inseguimento da brivido

Le Volanti intercettano un fuggitivo in Piazzale della Stazione: la folle corsa contromano sui marciapiedi finisce con una caduta e una fuga a piedi

Caccia all’uomo nella notte a Pavia: la Polizia recupera due scooter rubati dopo un inseguimento da brivido

Durante un inseguimento a Pavia, la Polizia ha recuperato uno scooter rubato. Successivi controlli in un condominio sospetto hanno permesso di ritrovare un secondo ciclomotore rubato.

Recuperati due scooter rubati

Nel corso dei servizi di controllo del territorio finalizzati al contrasto dei reati predatori, la Polizia di Stato ha recuperato due scooter risultati rubati nel centro di Pavia. L’operazione è avvenuta nella notte tra il 13 e il 14 giugno 2026 durante le attività delle Volanti.

Tutto è iniziato durante un pattugliamento dell’area del Piazzale della Stazione, dove gli agenti hanno notato un motociclo che procedeva a velocità sostenuta. A bordo, un individuo con il volto completamente coperto da un casco integrale.

La fuga

Non appena l’uomo si è accorto della presenza della Polizia, ha reagito spalancando il gas. Nel disperato tentativo di eludere il controllo, il motociclista ha iniziato una fuga rocambolesca, imboccando diverse vie limitrofe contromano e salendo con il mezzo direttamente sui marciapiedi.

La caduta

La corsa del fuggitivo si è interrotta bruscamente in via Case Basse, dove il conducente ha perso il controllo dello scooter, rovinando pesantemente a terra. Nonostante l’impatto, è riuscito a rimettersi rapidamente in piedi e a fuggire nella fitta rete di condomini adiacenti, facendo perdere le proprie tracce.

Gli accertamenti

Sul posto è confluita immediatamente una seconda pattuglia per cinturare l’area e avviare le ricerche, ma il fuggitivo è riuscito a dileguarsi sfruttando l’oscurità. Gli esami sul motociclo abbandonato hanno permesso di accertare che il mezzo era stato rubato in città pochi giorni prima, mentre la targa applicata apparteneva a un altro veicolo ed era stata denunciata il giorno precedente da un ragazzo di 21 anni. Lo scooter è stato sequestrato e riconsegnato al legittimo proprietario, rintracciato e giunto sul posto poco dopo.

Il secondo ciclomotore rubato

Le operazioni della Polizia non si sono fermate all’inseguimento stradale. Estendendo i controlli alle aree ritenute calde per la criminalità locale, gli agenti hanno fatto irruzione in un condominio di via Aselli, uno stabile già noto alle forze dell’ordine e monitorato perché utilizzato come rifugio temporaneo da soggetti dediti a furti e scippi.

L’intuizione dei poliziotti si è rivelata corretta. All’interno del perimetro condominiale è stato infatti individuato un secondo ciclomotore che presentava evidenti segni di manomissione: era parcheggiato senza il bloccasterzo inserito e con i fili dell’accensione visibilmente scoperti e collegati per l’avviamento forzato.

La successiva interrogazione della banca dati interforze ha confermato i sospetti degli operatori: anche questo secondo veicolo era provento di un furto, consumato precedentemente proprio in Piazza della Stazione. Il mezzo è stato recuperato e sono state avviate le procedure per la restituzione al proprietario.

Nel frattempo, la Polizia di Stato ha avviato accertamenti mirati sui frequentatori abituali e saltuari dello stabile di via Aselli. L’obiettivo degli investigatori è ora quello di identificare il fuggitivo della Stazione e fare piena luce sui legami tra i vari episodi di furto che stanno interessando la zona della scalo ferroviario pavese.