Novara (NO)

Violenza e atti persecutori, firmato in Questura il Protocollo Zeus

Coinvolti Questura, Comuni di Novara e Borgomanero, Asl e servizi sociali. L'obiettivo è affiancare all'ammonimento percorsi di recupero e responsabilizzazione

Violenza e atti persecutori, firmato in Questura il Protocollo Zeus

E’ stato sottoscritto nella mattinata di oggi, mercoledì 17 giugno 2026, nella sala riunioni della Questura di Novara, il Protocollo Zeus, l’accordo che punta a rafforzare la prevenzione della violenza e degli atti persecutori attraverso un lavoro di rete tra istituzioni e servizi specializzati del territorio.

Violenza e atti persecutori, firmato in Questura il Protocollo Zeus

A firmare il protocollo sono stati il Questore di Novara, Fabrizio La Vigna, insieme ai responsabili dei Centri per Uomini Autori o Potenziali Autori di Violenza (CUAV) del Comune di Novara e della Città di Borgomanero e del comune di Castelletto sopra Ticino, al Ser.D dell’Asl Novara e ai servizi sociali novaresi.

Alla sottoscrizione erano presenti anche il sindaco di Novara Alessandro Canelli e il presidente della Provincia di Novara Marco Caccia.

Il Protocollo Zeus affianca agli strumenti di prevenzione già previsti dalla normativa, come l’ammonimento del Questore, un percorso di responsabilizzazione e recupero rivolto alle persone autrici di comportamenti violenti o persecutori.

L’obiettivo è intervenire precocemente per fermare l’escalation delle condotte aggressive e ridurre il rischio di recidiva, offrendo ai destinatari del provvedimento la possibilità di intraprendere un percorso di sostegno, consapevolezza e cambiamento.

L’intesa prevede una stretta collaborazione tra le forze dell’ordine, i servizi socio-sanitari e i centri specializzati, con l’obiettivo di “fare rete” e accompagnare gli autori di comportamenti violenti verso una maggiore comprensione della gravità delle proprie azioni.

Il protocollo si inserisce nel quadro delle misure di prevenzione previste dal legislatore e mira a rafforzare la tutela delle vittime attraverso interventi tempestivi sugli autori di condotte aggressive o persecutorie, coniugando sicurezza, prevenzione e recupero.